Inventato in Friuli il primo commesso digitale al mondo con intelligenza aumentata

Il primo venditore digitale al mondo è del Friuli.

“Parla” friulano il primo venditore digitale al mondo. Pennino, questo il suo nome, nasce dall’unione di intenti di tre realtà del territorio: Segnoprogetto, Kjosul e IT’S.:.B2B. Insieme hanno sviluppato un chatbot (software che “dialoga” con l’utente) cognitivo evoluto basato su tecnologie IBM al quale è collegato un configuratore 3D di ultima generazione capace di mostrare al cliente il prodotto finale, in tempo reale, e in tutte le sue dimensioni, offrendo solamente le combinazioni che, in quel momento, sono presenti in magazzino o producibili in poco tempo.

“In un mondo dove ci sono ottimi siti web per la presentazione di contenuti e altrettanti e-commerce di pregio, mancano i venditori digitali, il cui obiettivo è riuscire a prendere una visita e trasformarla in una vendita. Elemento non trascurabile, soprattutto ai tempi del Covid-19″, ha spiegato Carlo Alberto Dana di Segnoprogetto e Kjosul.

Il progetto è stato presentato a Roma in occasione dell’IBM Ecosystem Summit organizzato dalla sede italiana della multinazionale. “Per noi è stato un onore essere selezionati fra i sette progetti più innovativi dell’anno, realizzati dalle aziende italiane partner di IBM, ed è stato entusiasmante poter raccontare Pennino davanti un pubblico così competente e attento”, ha spiegato Federico Cussigh di IT’S.:.B2B, che ha anche voluto precisare come, “se nei mesi passati, a causa della pandemia da Covid-19, non ci fosse stato il lockdown, non saremmo mai riusciti a sviluppare una piattaforma di questo tipo. Infatti è stato grazie e un’inaspettata (chiamiamola così) disponibilità di tempo che abbiamo potuto concentrare le nostre energie nel cercare qualcosa di veramente innovativo. Da lì c’è stato un percorso di innovazione tecnologica significativo per le nostre organizzazioni”.

Il seme di questa collaborazione, però, è stato piantato – va detto per dovere di cronaca – quasi un anno fa, in occasione dell’Udine 3D Forum. Pochi minuti ed è germogliata l’idea di collegare l’intelligenza artificiale (core business di ITS.:.B2B) e il mondo 3D (territorio di Segnoprogetto e Kjosul): “Non lo sapevamo ancora, ma in realtà Pennino era già nato”.

L’obiettivo di questo progetto futuristico – basato sulla piattaforma VenDi, e composto dall’armoniosa collaborazione tra le funzionalità della piattaforma IBM Watson Assistant, il configuratore 3D sviluppato da Kjosul e la piattaforma MCC sviluppata da IT’S.:.B2B – è quello di aiutare il cliente finale nel suo acquisto online, proprio come farebbe un commesso all’interno un negozio fisico.

Impossibile non domandarsi come questo sia possibile. “Abbiamo utilizzato l’intelligenza artificiale per la parte che è veramente insostituibile, la comprensione degli intenti. L’innovazione – ha precisato Paolo Carrozza di Segnoprogetto e Kjosul – sta nel fatto che per fare questo non utilizziamo algoritmi, ma poniamo una serie di domande (che potranno variare nel tempo in base alle esigenze) al cliente, le risposte che fornirà consentiranno a Pennino di proporgli il prodotto che più risponde alle sue esigenze e aspettative. Quindi un perfetto mix tra Intelligenza Aumentata (definizione più consona e centrata allo stato dell’arte di questa tecnologia) e risposte programmate tramite database e 3D”.