Contributi sul fotovoltaico in Fvg, fondi per le tutte domande entro il 15 settembre

Ci sono le risorse per coprire tutte le domande di contributo per fotovoltaico e solare termico che saranno presentate entro il 15 settembre 2026. Lo ha confermato oggi in Consiglio regionale l’assessore regionale alle Infrastrutture, Cristina Amirante, rispondendo a una interrogazione sulla continuità dei contributi regionali destinati alle famiglie del Friuli Venezia Giulia per l’installazione di impianti fotovoltaici e solari termici.

“In merito ai contributi a favore dei privati cittadini per l’installazione di impianti fotovoltaici e solari termici sono disponibili i fondi per coprire tutte le domande che arriveranno entro il prossimo 15 settembre”, ha dichiarato l’assessore.

Una misura che ha sostenuto oltre 46mila famiglie

Il bando regionale, finanziato con oltre 342 milioni di euro nell’arco di quattro anni, ha consentito finora l’installazione di impianti fotovoltaici per una potenza complessiva pari a 247.120 kW, sistemi di accumulo per 435.443 kWh e oltre mille impianti solari termici.

Le domande presentate sono state oltre 49mila, mentre sono più di 46mila le famiglie che hanno già realizzato interventi per produrre energia pulita. “La misura – ha ricordato Amirante – ha funzionato molto bene su gran parte del territorio regionale, un po’ meno in montagna e poco nei quattro capoluoghi e nei centri con più di 30 mila abitanti dove sono presenti numerosi condomini”.

I tre bandi chiuderanno a settembre

L’assessore ha quindi chiarito che i tre bandi regionali per l’installazione di impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo e solare termico, destinati a persone fisiche ed enti ecclesiastici, si chiuderanno il prossimo 15 settembre 2026.

“I tre bandi regionali – ha spiegato Amirante – per l’installazione di impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo e solare termico destinati a persone fisiche ed enti ecclesiastici, si chiuderanno il prossimo 15 settembre 2026, lasciando spazio ad altre iniziative di rigenerazione urbana e riqualificazione ed efficientamento energetico”.

La chiusura dei termini, ha aggiunto l’assessore, è legata anche alla necessità di analizzare l’andamento delle richieste. Nel 2025, infatti, le domande hanno subito un rallentamento significativo, con una flessione di circa 6mila unità rispetto al 2023, primo anno di attuazione della misura.

“La scelta di chiudere al momento i termini per i tre bandi – ha sottolineato Amirante – è dettata anche dalla necessità di analizzare le domande che nel 2025 hanno comunque subito un forte rallentamento e dalla decisione di privilegiare il finanziamento anche di altre iniziative”.

Altri 40 milioni in assestamento

Per garantire la copertura delle richieste che arriveranno entro la scadenza, nella legge di assestamento sono stati proposti ulteriori 40 milioni di euro di stanziamento.

“Nella legge di assestamento sono stati proposti ulteriori 40 milioni di euro di stanziamento, con l’intento di soddisfare le domande che perverranno entro il 15 settembre. Inoltre – ha precisato l’assessore – verranno stanziate risorse per alcuni scorrimenti parziali dei bandi ‘riuso per le persone fisiche’, attuativo dell’articolo 2 della legge regionale 8 del 2025 e del bando di efficientamento energetico rivolti alle persone fisiche con Isee fino a 25 mila euro”.

Dalla risposta alla Iri emerge inoltre che resterà aperto, con ulteriori risorse previste, il bando “efficientamento energetico a lavori conclusi”, emanato in attuazione dell’articolo 3 della legge regionale 8 del 2025, con l’obiettivo di accompagnare i cittadini nel miglioramento energetico delle abitazioni.

Focus sui condomini e sull’efficientamento energetico

Una parte importante della strategia regionale riguarderà i condomini. “Questo ci ha portato a pensare che la legge regionale 1 del 2023 possa continuare a finanziare i condomini che vogliono comunque installare impianti fotovoltaici e solari termici, mentre con la legge 8 del 2025 – ha puntualizzato l’assessore – vogliamo promuovere un nuovo bando che guardi all’intero efficientamento dei condomini: involucro, cappotto termico, isolamento del tetto e serramenti, in modo da ottenere i risultati richiesti anche dall’Unione europea e un abbattimento dei costi energetici sostenuti da famiglie e imprese”.

Il bando dedicato ai condomini resterà aperto anche nel 2027 e nel 2028, perché il patrimonio condominiale viene considerato dalla Regione una delle sfide principali per lo sviluppo dell’autoconsumo collettivo e per la rigenerazione energetica delle aree urbane.

“Resterà invece aperto anche nel 2027 e nel 2028 il bando dedicato ai condomini perché il patrimonio condominiale rappresenta una sfida strategica per l’autoconsumo collettivo e per la rigenerazione energetica delle aree urbane. Si tratta – ha concluso l’esponente della Giunta Fedriga – di interventi più complessi sotto il profilo tecnico e decisionale e che quindi richiedono tempi più lunghi e tale bando si affiancherà al bando in corso di predisposizione per l’efficientamento energetico degli edifici condominiali”.