Medici di base in Carnia: “Nessun candidato idoneo, sei Comuni senza assistenza”

Honsell: “Servono interventi straordinari per le zone montane”

Il bando per coprire i posti vacanti di medicina generale nel distretto della Carnia non avrebbe prodotto alcun risultato utile. A denunciarlo è il consigliere regionale di Open Sinistra FVG, Furio Honsell, che parla di una situazione “allarmante” per il territorio montano e annuncia il deposito di una nuova interrogazione alla Giunta regionale.

Secondo quanto emerge dal Bollettino Ufficiale della Regione ndel 3 giugno, per i 13 posti vacanti di Medicina Generale nel distretto della Carnia non risulterebbe infatti alcun candidato idoneo o assegnatario. Un dato che, secondo Honsell, smentirebbe le rassicurazioni ricevute nelle scorse settimane dalla Direzione Centrale Salute.

“Dal Bollettino Ufficiale della Regione n. 22 dello scorso 3 giugno sembra emergere una situazione allarmante: nemmeno un candidato idoneo o assegnatario per i 13 posti vacanti di Medicina Generale nel distretto della Carnia, smentendo le rassicurazioni scritte ricevute a maggio dalla Direzione Centrale Salute, che dimostra l’assoluta mancanza di attrattività degli attuali bandi e delle procedure ordinarie per le zone montane svantaggiate”, ha dichiarato Honsell.

Sei Comuni senza medico di base

Il consigliere regionale ricorda di aver già sollevato il problema ad aprile, segnalando in particolare la situazione di Cercivento, Enemonzo, Lauco, Raveo, Sauris e Zuglio, indicati come Comuni totalmente privi di assistenza medica. A questo si aggiungerebbe il sovraccarico registrato nell’area dell’Alta Val Degano.

Per questo come Open Sinistra FVG ho depositato oggi una nuova interrogazione. Già ad aprile avevo denunciato le preoccupazioni per la situazione di ben sei Comuni del distretto – Cercivento, Enemonzo, Lauco, Raveo, Sauris e Zuglio – totalmente privi di assistenza medica, segnalando inoltre il sovraccarico in Alta Val Degano. La totale assenza di nuovi MMG lascia oggi migliaia di cittadini della Carnia in una condizione di intollerabile vulnerabilità sanitaria”, ha aggiunto.

“Diritto alla salute a rischio”

Il nodo, secondo Honsell, riguarda soprattutto le caratteristiche del territorio. La Carnia è composta da 28 Comuni montani, con una popolazione anziana e con una presenza significativa di cittadini affetti da patologie croniche, disabilità o pluripatologie. In questo contesto, l’assenza di medici di medicina generale rischia di trasformarsi in un ostacolo concreto all’accesso alle cure.

Parliamo di un territorio montano di 28 Comuni, con un elevato indice di vecchiaia e un’alta percentuale di cittadini affetti da pluripatologie o disabilità. Costringere queste persone a subire la distanza geografica dai poli di Tolmezzo e Udine anche solo per una ricetta significa ledere nei fatti il diritto fondamentale alla salute”, ha proseguito il consigliere regionale.

La richiesta alla Regione e all’Asufc

Da qui la richiesta alla Giunta Fedriga e ai vertici dell’Asufc di chiarire come intendano intervenire per coprire i posti rimasti vacanti e garantire il servizio nei Comuni oggi sguarniti.

Chiediamo quindi ora alla Giunta Fedriga e ai vertici dell’ASUFC come intendano coprire questi 13 posti vacanti. Non c’è più tempo per la burocrazia ordinaria: servono subito misure straordinarie e incentivi mirati per garantire i servizi essenziali nei comuni sguarniti”, ha concluso Honsell.