Il fiume Tagliamento patrimonio dell’Unesco, la Regione avvia la candidatura

L’intervento della Giunta Fvg.


La Giunta Fvg ha dato mandato all’assessore alla Difesa dell’ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro di presentare al ministero della Tutela del Territorio e del Mare (Mattm) l’istanza per l’avvio delle attività necessarie alla predisposizione del dossier per la formalizzazione della candidatura dell’area del Tagliamento a Riserva della Biosfera Mab (Man and Biosphere) Unesco. Si tratta di un’istanza propedeutica alla costruzione del dossier per la  formalizzazione della proposta di candidatura.

L’assessore competente ha comunicato di aver avviato da tempo interlocuzioni con il Mattm, oltre che con i vertici del ministero degli Affari esteri e della Cooperazione (Mae) ed il nostro diplomatico Unesco a Parigi, per candidare l’area del Tagliamento a Riserva della Biosfera, spiegando come le Riserve della Biosfera sono aree di ecosistemi terrestri, costieri e
marini nelle quali, attraverso un’appropriata gestione del territorio, si coniugano la conservazione dell’ecosistema e della sua biodiversità con l’utilizzo sostenibile delle risorse naturali a beneficio delle comunità locali.

Le Riserve della Biosfera nascono proprio per promuovere l’interazione tra l’uomo ed il proprio ambiente, mentre il titolo di patrimonio mondiale dell’umanità mira alla conservazione ed alla tutela di patrimoni culturali riconosciuti per il loro valore universale e quindi riguarda un’altra sfera di azione.

Sempre la Giunta ha autorizzato la modifica del protocollo d’intesa sottoscritto ad ottobre del 2017 con il Wwf per adeguarlo al nuovo assetto organizzativo tanto dell’associazione ambientalista italiana quanto della direzione centrale regionale Difesa dell’ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile.