Addio a Sandro Baldo, protagonista della crescita dell’agricoltura friulana

Il mondo agricolo friulano piange la scomparsa di Sandro Baldo, per lungo tempo funzionario e poi direttore di Ersa, figura di riferimento per la formazione nel comparto primario e presidente per 26 anni del CeFAP, il Centro per l’Educazione e la Formazione Agricola Permanente. Dal 2023 Baldo ricopriva il ruolo di presidente onorario dell’ente.

Perito agrario, profondamente legato all’apicoltura e al mondo rurale, Baldo viene ricordato come una persona capace di guardare avanti, convinta dell’importanza di accompagnare lo sviluppo agricolo attraverso politiche anticipatrici, formazione qualificata e supporto tecnico agli operatori del settore.

Una vita dedicata all’agricoltura e alla formazione

Tra le intuizioni che hanno segnato il suo percorso vi fu, già negli anni da giovane funzionario dell’Ersa, l’idea di dare vita a una struttura formativa capace di sostenere e qualificare il lavoro agricolo. Una visione che affonda le sue radici alla fine degli anni Sessanta, all’interno di Ersa, e che nel 1976 portò alla costituzione dell’Associazione delle Famiglie rurali.

Da quella esperienza è nato l’attuale CeFAP, realtà che Baldo ha contribuito a far crescere e trasformare nel tempo. Il cambiamento, ricordano dal Centro, era una parola a lui particolarmente cara: Baldo credeva con forza nei processi di crescita, adattamento e innovazione, considerandoli essenziali per il futuro dell’agricoltura.

Il ricordo del presidente Sergio Vello

A esprimere il cordoglio del CeFAP è l’attuale presidente Sergio Vello, che ricorda il lungo rapporto personale e professionale con Baldo. «Circa 40 anni fa ho conosciuto Sandro Baldo come funzionario dell’Ersa – racconta Vello – e si è sempre presentato come una persona disponibile, aperta e proattiva».

Vello sottolinea anche il ruolo avuto da Baldo nel rafforzare il Centro e nel coinvolgere il sistema agricolo regionale. «In qualità di presidente del Centro, con determinazione ha saputo coinvolgere nel settore formativo agricolo le principali associazioni di categoria. In queste settimane eravamo impegnati insieme nell’organizzazione delle celebrazioni per i 50 anni del Centro: mancherà a tutto il mondo agricolo».

Marino: “Ha sempre incoraggiato innovazione e nuove attività”

Commosso anche il ricordo del direttore Massimo Marino, che con Baldo ha condiviso oltre 15 anni alla guida dell’ente. Marino ne evidenzia la capacità di sostenere le nuove idee, di accompagnare i percorsi di innovazione e di dare fiducia a chi lavorava per lo sviluppo del CeFAP.

«Ha sempre incoraggiato le azioni di innovazione, supportato le intuizioni su nuove attività, consigliando e suggerendo e rendendosi sempre disponibile per preziose indicazioni», ricorda Marino. Un rapporto fatto di collaborazione e fiducia, fino alla scelta di Baldo di continuare a seguire il Centro anche come presidente onorario, dispensando consigli “sempre delicatamente” per il bene del comparto agricolo.