Casa, artigianato, enogastronomia, design e idee per abitare meglio: la Fiera di Udine si prepara ad accogliere la 73ª edizione di Casa Moderna insieme alla terza edizione di Saperi&Sapori FVG, nella nuova formula del doppio fine settimana. Gli appuntamenti sono in programma dal 2 al 5 ottobre e dal 9 al 12 ottobre 2026, con 160 espositori provenienti dal Friuli Venezia Giulia, da altre regioni italiane e dalla Slovenia.
La presentazione si è svolta nella sede friulana della Camera di Commercio alla presenza, tra gli altri, dell’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo Sergio Emidio Bini, del presidente di Udine Esposizioni Antonio Di Piazza, del consigliere camerale Alessandro Tollon, del presidente di Confartigianato-Imprese Udine Graziano Tilatti, del presidente di CNA FVG Maurizio Meletti e del vicesindaco di Udine Alessandro Venanzi.
“Casa Moderna è parte della storia della nostra regione e oggi rappresenta, insieme a Saperi&Sapori, un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni, sistema economico e territorio possa tradursi in progettualità capaci di guardare al futuro”, ha sottolineato Bini.
Dalla casa alle eccellenze del Friuli
Casa Moderna mantiene il suo focus sul mondo dell’abitare, ma con una proposta che negli anni si è allargata a ristrutturazione, sostenibilità, energia, sicurezza, tecnologia, risparmio e comfort. In fiera trovano spazio materiali, sistemi, tecniche, tecnologie e soluzioni per costruire, rinnovare e arredare la casa, ma anche proposte per gli spazi esterni, dalle terrazze ai giardini, fino alle pergole bioclimatiche e ai barbecue di design.
Nel padiglione 6 sarà presente anche uno stand della Regione Friuli Venezia Giulia dedicato alle politiche abitative e alle misure di sostegno per la casa.
Accanto a Casa Moderna torna Saperi&Sapori FVG, che quest’anno conta oltre 40 presenze espositive nel padiglione 8. Una vetrina per produzioni artigianali e agroalimentari regionali: dal legno ai mosaici, dall’arredo al restauro, dalle decorazioni a saponi e candele, fino a borse e cesti in vimini, tessuti, merletti e tradizionali scarpèts. Sul fronte alimentare ci saranno miele, olio, salumi, gubana e prodotti da forno, funghi, frico, birre artigianali e liquori.
Dieci espositori saranno inoltre riconoscibili attraverso il marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia”, mentre PromoTurismoFVG sarà presente con un proprio punto informativo.
“Le produzioni artigianali tipiche e le eccellenze agroalimentari sono a tutti gli effetti ambasciatrici del Friuli Venezia Giulia in Italia e nel mondo – sottolinea Bini -. Valorizzarle, dunque, significa sostenere l’impresa e il lavoro locale e al tempo stesso promuovere l’intera Regione in chiave turistica. Da questo assunto nasce la fiera Saperi & Sapori, che anche quest’anno conta oltre 40 presenze espositive”.
“L’abbinata con Casa Moderna si conferma vincente: soltanto facendo sistema, il nostro tessuto produttivo, composto da tante micro e piccole realtà, spesso a conduzione familiare, può presentarsi con un’identità e una reputazione forte anche nei mercati esteri. La capacità di fare squadra dimostrata da tante associazioni categoria e da enti diversi per l’organizzazione di questa iniziativa è un ottimo segnale di coesione e unità d’intenti per l’economia regionale”.
La novità di quest’anno riguarda il mondo della moda: Saperi&Sapori ospiterà infatti un’esposizione dedicata alla moda e alla sartoria artigianale del Friuli Venezia Giulia, curata da Mirella Canciani.
Il 1976 raccontato attraverso la casa
Tra gli appuntamenti più legati alla storia del territorio ci sarà la mostra “Il Coraggio di ricostruire: il 1976 e il senso di fare casa. Il racconto del Messaggero Veneto e l’arte dell’abitare tra memoria, rinascita e futuro a Casa Moderna”, allestita nel padiglione 6 e curata da Elena Pala e Roberto Chiarini.
Immagini, testi e riproduzioni di articoli del Messaggero Veneto racconteranno il rapporto tra il terremoto del 1976, la ricostruzione e il significato della casa in un territorio chiamato a ripartire. Anche la Fiera di Udine ebbe un ruolo in quei mesi: nel 1976 i padiglioni ospitarono un deposito della Croce Rossa, una base operativa degli Alpini e il bestiame sopravvissuto al sisma. Casa Moderna, che quell’anno venne rinviata a ottobre, non si fermò e partecipò a suo modo alla ripartenza e alla ricostruzione.
Consulenze, dimostrazioni e appuntamenti
Tra le iniziative aperte ai visitatori torna “L’Architetto in Fiera”, con consulenze gratuite di 40 minuti affidate agli architetti dell’Ordine della provincia di Udine. Gli incontri si svolgeranno nel padiglione 7 e saranno accessibili su prenotazione.
Formedil Udine proporrà invece diverse attività legate alle professioni e alla casa, tra cui la selezione regionale di Ediltrophy 2026 dedicata all’arte muraria, attività di home staging, decorazione delle pareti, fotografia d’interni e posa della carta da parati.
In collaborazione con Cefap Codroipo saranno inoltre affrontati i temi dell’arredo urbano e del monitoraggio e della gestione del territorio e dell’ambiente. Le iniziative si svilupperanno tra il padiglione 6 e l’area esterna occidentale. Nel padiglione 7, per tutta la durata della manifestazione, Civiform proporrà laboratori, dimostrazioni e degustazioni.
Il calendario degli incontri nella Sala Bianca comprende, tra gli altri, l’appuntamento di Confartigianato “Essenze di Stile”, domenica 4 ottobre alle 11, e quello dedicato alla riparazione e alla durata degli oggetti, “Riparare per durare…”, alle 15 dello stesso giorno. Lunedì 5 ottobre alle 17 si parlerà invece del Decreto Requisiti Minimi.
Nel secondo fine settimana sono in programma “Parlarsi senza scontrarsi…”, sabato 10 ottobre alle 11, l’incontro sul tema dell’acqua domenica 11 ottobre alle 11 e, venerdì 9 ottobre alle 14.30, l’appuntamento di & Co. Energie Condivise “Dal Territorio alla dimensione edilizia”. Sabato 10 ottobre alle 15 sarà invece la volta dell’Agenzia delle Entrate con un incontro sui servizi online e sulle agevolazioni fiscali per la casa.
La Regione FVG sarà presente anche con un appuntamento dedicato alle infrastrutture e al territorio, lunedì 12 ottobre alle 16.
Dal gemellaggio al rilancio del quartiere fieristico
Casa Moderna 2026 segna anche l’avvio di un nuovo collegamento oltre confine: il gemellaggio con la fiera slovena di Celje e con MOS, manifestazione dedicata alla casa. Un progetto nato con il supporto di Confartigianato per mettere in contatto aziende e persone dei due Paesi.
“Negli ultimi anni – spiega il Presidente di Udine Esposizioni Antonio Di Piazza – Casa Moderna ha abbracciato una visione ampia dell’abitare: ristrutturazione, sostenibilità, energia, sicurezza, tecnologia, risparmio e, con Saperi & Sapori, le eccellenze del territorio. Crediamo che le persone siano tornate a cercare e ad apprezzare l’importanza della relazione diretta, il contatto in cui nasce un rapporto di fiducia”.
“Il digitale moltiplica i contatti, anche con utenti fisicamente lontani, ma è l’incontro di persona che costruisce empatia e, se nutrito a dovere, trasforma un potenziale cliente in un rapporto duraturo. Le fiere B2B sono affascinanti per il linguaggio tecnico che mettono in campo: il B2C di Casa Moderna fa incontrare le necessità dei visitatori con la professionalità di chi espone”.
Sul futuro del quartiere fieristico, Di Piazza ha sottolineato anche l’importanza di diversificare le attività, con il Campus multifunzionale chiamato a ospitare non soltanto fiere ma anche grandi eventi, iniziative imprenditoriali e appuntamenti della pubblica amministrazione.
Il calendario dei prossimi mesi va proprio in questa direzione. Dopo il Festival dell’Oriente e l’International Feline Exhibition, sono attesi a novembre Ideanatale e la manifestazione Ornitologica, mentre a dicembre è in programma il 25° Congresso nazionale SIMIT, insieme a diverse convention aziendali.
Anche Bini ha richiamato il percorso di rilancio del quartiere: “Grazie alla sinergia con tutti gli attori coinvolti, in questi anni è stato avviato il rilancio del quartiere fieristico, attraverso eventi e opere. Progettualità che devono proseguire con ambizione, una visione strategica di lungo periodo e la giusta concretezza, per garantire benessere, occupazione e lavoro per imprese, artigiani e commercianti“.
E ha aggiunto: “Il Friuli ha bisogno di vedere realizzate opere e progettualità capaci di proiettare il territorio verso il futuro. Occorre lavorare insieme, operando nella medesima direzione e nell’interesse di tutti, su progetti di medio-lungo termine che garantiscano ricadute economiche e occupazionali al territorio nella sua interezza”.
Il ruolo di Camera di Commercio e associazioni
La Camera di Commercio Pordenone-Udine sarà presente con uno spazio dedicato a “Malvasia senza confini”, progetto lanciato a maggio a Venezia e destinato a proseguire a metà ottobre a Matera con un accordo tra diverse Camere di Commercio italiane dei territori dove è presente la vite.
“Sostenere Casa Moderna e Saperi & Sapori Fvg significa credere in un modello di fiera contemporaneo, capace di superare la storica frammentazione tra settori e di interpretare la casa non più come semplice prodotto, ma come sintesi di stile di vita, lavoro e cultura”, ha spiegato Giovanni Da Pozzo.
Per Confartigianato, il presidente Graziano Tilatti ha sottolineato il legame tra la storica Casa Moderna e la terza edizione di Saperi&Sapori, che riunisce oltre 40 imprese artigiane, soffermandosi anche sulla nuova esposizione dedicata alla moda e alla sartoria curata da Mirella Canciani.
Maurizio Meletti, presidente di CNA FVG, ha invece evidenziato il lavoro di valorizzazione dell’artigianato regionale, attraverso persone, competenze e storie, e il riscontro positivo ottenuto dalla novità legata alla moda.
Gli sponsor e le iniziative in fiera
Tra i sostenitori della manifestazione c’è CiviBank, che accompagna Casa Moderna anche nel percorso legato ai temi della sostenibilità e dell’economia circolare. Presente anche Amga Energia Servizi – Gruppo Hera, che sostiene Casa Moderna per il sedicesimo anno. Al padiglione 6, stand 5AB, i visitatori potranno incontrare il personale della sede di Udine e ricevere informazioni sulle soluzioni per energia e casa.
Per tutto ottobre sarà inoltre proposta “Hera Hybrid”, iniziativa rivolta ai clienti luce e gas che scelgono anche un servizio di assistenza, dalla copertura per i guasti alla manutenzione della caldaia fino alle polizze salute Hera NoProblem. Il bonus previsto arriva fino a 200 euro. La proposta combina una componente a prezzo fisso e una variabile.
Orari, biglietti e apertura
L’inaugurazione ufficiale di Casa Moderna e Saperi&Sapori è fissata per venerdì 2 ottobre alle 16.30 nella Sala Bianca, alla presenza dell’assessore Bini.
La fiera sarà aperta il venerdì dalle 14 alle 20, mentre sabato, domenica e lunedì l’orario sarà dalle 10 alle 20. L’ingresso costa 5 euro. Previsto anche il biglietto famiglia da 10 euro per genitori e figli fino ai 18 anni.

