Cormor, sponde sicure e guadi puliti: 344 mila euro per la sicurezza del torrente

Pulizia dell’alveo, messa in sicurezza delle sponde e miglioramento dei guadi: è questo il cuore del piano di lavori da 344 mila euro destinato al torrente Cormor, nel tratto tra Udine e Felettano, illustrato a Branco di Tavagnacco dal Consorzio di bonifica pianura friulana insieme ai Comuni di Pagnacco e Tavagnacco nel corso di un incontro pubblico con la cittadinanza.

All’appuntamento hanno partecipato i vertici del Consorzio di bonifica pianura friulana, i tecnici progettisti, i sindaci delle due amministrazioni comunali con i rispettivi assessori, i consiglieri regionali Serena Pellegrino e Moreno Liruti, promotore della serata e incaricato delle conclusioni. L’incontro è stato occasione per illustrare nel dettaglio le caratteristiche dell’intervento e raccogliere osservazioni dal territorio.

Un intervento da 344 mila euro tra Udine e Felettano

Il progetto, finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia con un importo complessivo di 344 mila euro, interessa il tratto del Cormor compreso tra Felettano, frazione di Tricesimo in area collinare morenica, e Udine. Si tratta di un ambito naturale molto frequentato da residenti, ciclisti e appassionati di attività all’aperto, che negli ultimi anni ha però evidenziato diverse criticità legate alla manutenzione del corso d’acqua.

Tra le principali problematiche segnalate figurano la vegetazione eccessiva in alveo, l’accumulo di tronchi e materiale vegetale, erosioni localizzate e difficoltà di accesso al guado. Elementi che, oltre a ostacolare il regolare deflusso delle acque, incidono sulla stabilità delle sponde e sulla fruibilità complessiva dell’area, utilizzata anche per la mobilità lenta.

Le parole del Consorzio

La presidente del Consorzio, Rosanna Clocchiatti, ha spiegato: “Con questi lavori vogliamo offrire un’attività puntuale sul territorio che lo salvaguardi dai rischi idraulici e attui tutti gli interventi di natura ambientale di cui si avvertiva la necessità”. L’obiettivo dichiarato è quello di coniugare sicurezza idraulica e tutela ambientale, intervenendo senza alterare la morfologia naturale del torrente.

Interventi e tempistiche

L’avvio dei lavori è previsto tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027, con conclusione entro la fine del 2027. Le operazioni comprenderanno la rimozione della vegetazione secca e pericolante, la pulizia dell’alveo e l’eliminazione degli ostacoli al deflusso dell’acqua. In alcuni tratti è previsto anche il ripristino della scogliera esistente, con la sostituzione dei massi deteriorati per garantire la stabilità degli argini.

Particolare attenzione sarà dedicata al guado che collega via Roma, nel comune di Tavagnacco, con via Gris, nel comune di Pagnacco. Qui è previsto il rifacimento della pavimentazione e il miglioramento del sistema di drenaggio, con l’obiettivo di rendere l’attraversamento più sicuro sia per i mezzi agricoli sia per i ciclisti che frequentano abitualmente l’area.