Dal Friuli al palco dell’Ariston: l’emozione di Lisa Vittozzi al Festival di Sanremo

Tra note, applausi e standing ovation, la seconda serata del 76esimo Festival di Sanremo si è trasformata in una celebrazione dello sport italiano. Sul palco del Teatro Ariston sono saliti alcuni dei grandi protagonisti dei Giochi di Milano-Cortina 2026, a partire dalla biatleta friulana Lisa Vittozzi, accolta da un caloroso abbraccio del pubblico.

Con lei, la campionessa del pattinaggio di velocità Francesca Lollobrigida, definita dal conduttore Carlo Conti “una mamma d’oro che ci ha regalato emozioni”. Insieme a loro anche i campioni paralimpici Giacomo Bertagnolli con la guida Andrea Ravelli e Giuliana Turra, in un passaggio simbolico tra Olimpiadi e Paralimpiadi.

Lisa Vittozzi sul palco dell’Ariston

Per la campionessa di Sappada è stata un’altra grande emozione dopo i trionfi olimpici. Reduce da una stagione indimenticabile, Vittozzi ha scritto la storia conquistando il primo oro olimpico italiano nel biathlon femminile, nella gara di inseguimento ai Giochi di Milano-Cortina, con una prestazione perfetta al poligono (20 su 20 ai bersagli) e una rimonta che ha infiammato il pubblico.

La mia avventura è iniziata un po’ per caso”, ha raccontato con semplicità. Dopo gli sport estivi praticati da giovane, l’incontro con il biathlon – disciplina che unisce sci di fondo e tiro – e l’amore immediato per uno sport imprevedibile: “Richiede forza fisica e mentale… e mi piace il rischio”.

Oltre all’oro individuale, la biatleta friulana ha conquistato anche l’argento nella staffetta mista, confermandosi tra le migliori interpreti al mondo di una disciplina durissima e spettacolare.

L’emozione di Lollobrigida e l’appello paralimpico

Accanto a lei, Francesca Lollobrigida ha condiviso il lato più personale del suo successo olimpico: “L’emozione più bella è stata vedere mio figlio sugli spalti, è la forza che mi ha portato avanti. Grazie al pubblico italiano che ci ha dato tantissimo amore”.

Uno sguardo rivolto già ai prossimi appuntamenti, con le Paralimpiadi alle porte. Bertagnolli ha lanciato un appello chiaro: “Vorrei il sostegno di tutta l’Italia, è quel pizzico in più che ci dà la forza di continuare”. Un invito rilanciato da Turra e dal presidente del Comitato organizzatore, Giovanni Malagò, intervenuto dalla platea: “Seguite le Paralimpiadi come avete seguito le Olimpiadi, con ammirazione. Sono eroi moderni che nel limite hanno trovato la loro risposta”.