Una storia a lieto fine per Fiocco, un gatto dal pelo bianco e dagli occhi grandi, con un passato difficile alle spalle. Nato nel 2019 in una colonia felina, era stato preso in cura da una volontaria che lo aveva sterilizzato e affidato in adozione a un’anziana signora della provincia di Udine.
Con lei aveva vissuto quattro anni. Poi, improvvisamente, nel 2024 l’anziana è venuta a mancare in casa per cause naturali. Non avendo familiari o contatti stretti, l’allarme è scattato solo dopo quattro o cinque giorni, quando è stato richiesto l’intervento dei vigili del fuoco per aprire l’abitazione. All’interno, la scoperta toccante: Fiocco era rimasto accanto alla sua padrona per tutto quel tempo, chiuso in casa, senza cibo né acqua.
Recuperato da una volontaria che collabora con l’associazione Zampette Cormonesi, è stato portato nella struttura. “Al suo arrivo era molto impaurito e destabilizzato. È un gatto buonissimo, ma inizialmente diffidente. Ci è voluto tempo prima di riuscire ad avvicinarlo, dopo tutto quello che aveva passato”, ha raccontato il presidente dell’associazione, Stefano Zanuttin. “Per conquistare la sua fiducia serve pazienza, ma è dolcissimo, capace di dare tanto affetto e sempre alla ricerca del contatto umano. E ora, finalmente, sarà adottato”.
Una nuova casa per Fiocco.
A offrirgli una nuova casa sarà una donna di 56 anni residente nel Tarvisiano, che ha da poco perso la sua gatta di 19 anni. Ha deciso di chiamarlo Fiocco, nome ispirato al suo pelo bianco e al suo nuovo nido tra le montagne, dove potrà iniziare un nuovo capitolo della sua vita.
“L’associazione è attivamente impegnata nella lotta al randagismo, promuove le sterilizzazioni e l’applicazione del microchip, ed è stata tra i promotori della nuova normativa regionale. Il nostro obiettivo è soprattutto quello di offrire una seconda possibilità ai gatti più fragili: anziani, con problemi neurologici o con disabilità”, ha concluso Zanuttin.




