L’inaugurazione del Fogolâr furlan di Madrid.
Inaugurato ufficialmente il Fogolâr furlan di Madrid, nuovo presidio della comunità friulana in Spagna e punto di riferimento per i corregionali residenti nella capitale iberica. La cerimonia si è svolta presso il centro culturale del Comitato degli italiani all’estero (Comites) – Consolato generale d’Italia a Madrid, alla presenza di numerose autorità e rappresentanti delle istituzioni italiane e friulane.
Il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, ha sottolineato come “l’apertura di un nuovo Fogolâr rappresenti un motivo di grande soddisfazione, perché ogni nuova sede all’estero rafforza la rete dei presìdi friulani nel mondo”. Secondo Bordin, “i Fogolârs sono luoghi fondamentali per mantenere vivo il legame tra i friulani emigrati e la loro terra d’origine, favorendo spazi di incontro, crescita e valorizzazione della lingua, delle tradizioni e dei valori identitari”.
Bordin e Iacop: identità, rete e nuove migrazioni
Bordin ha poi evidenziato la differenza tra le migrazioni storiche e quelle più recenti, come quella che caratterizza Madrid: “Una comunità giovane, composta da professionisti e imprenditori che hanno scelto di costruire il proprio futuro all’estero. Una mobilità che, pur generando una naturale nostalgia, testimonia anche la capacità dei friulani di integrarsi e cogliere nuove opportunità, mantenendo però un forte senso di appartenenza“. Infine ha ribadito il ruolo strategico del Friuli Venezia Giulia nel contesto europeo, definendolo “una regione economicamente solida, capace di offrire opportunità di lavoro, qualità della vita e servizi avanzati, e invitando i corregionali a essere ambasciatori del territorio nel mondo”.
Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente dell’Ente Friuli nel Mondo, Franco Iacop, che ha definito l’inaugurazione “un momento importante per tutta la nostra rete associativa”. “Il nuovo Fogolâr – ha sottolineato – riconosce la presenza di una comunità friulana numerosa e attiva nella capitale spagnola, desiderosa di rafforzare la propria identità e di rappresentare un presidio stabile per il Friuli fuori dai confini regionali”.
Iacop ha ribadito che “il sodalizio potrà diventare anche uno strumento concreto di promozione del Friuli Venezia Giulia come terra di opportunità turistiche, imprenditoriali e commerciali, in una fase storica caratterizzata da una nuova emigrazione di giovani altamente qualificati che, pur lavorando all’estero, continuano a mantenere un rapporto stretto con la propria terra d’origine”.
Alla cerimonia è intervenuto, tra gli altri, il console generale d’Italia a Madrid, Spartaco Calderaro, nonché Andrea Lazzari e Gabriella Lanzilli, rispettivamente presidente e consigliera di Comites Madrid.
Il direttivo del nuovo Fogolâr
A capo del nuovo Fogolâr è Mauro Lodolo, udinese, ingegnere elettronico con una lunga esperienza dirigenziale nel settore delle telecomunicazioni. Nel direttivo figurano inoltre la vicepresidente Chiara Quaia e la segretaria Giuliana Babuin, entrambe di Pordenone, e il tesoriere Paolo Sonvilla, di Udine. Completano il comitato organizzatore Alessandro Aita, Gabriella Lanzilli, Luigi Miotti, Wainer Gant e Corinna Danieletto.




