Lavori sulla condotta, rubinetti senz’acqua in diversi Comuni: ecco dove e quando

Lunedì 21 settembre 2026 tecnici di CAFC saranno al lavoro sul nodo idraulico di Artegna per sostituire una valvola di sezionamento lungo la condotta adduttrice delle Valli del Natisone. Per consentire l’intervento sarà necessario interrompere temporaneamente il flusso dell’acqua in diversi Comuni delle Valli del Natisone e dell’area collinare udinese.

La condotta interessata è una delle principali arterie del sistema acquedottistico gestito da CAFC e alimenta un’ampia parte del territorio, dalla fascia collinare fino alle valli. La sostituzione della valvola permetterà di isolare più rapidamente singoli tratti della rete in caso di guasti o lavori di manutenzione, limitando così l’estensione dei disservizi e i tempi necessari per intervenire.

Le zone interessate dalle interruzioni

L’interruzione dell’erogazione è prevista dalle 8 alle 21 a Tarcento, nelle frazioni di Segnacco e Collalto; a Treppo Grande, nel capoluogo e nelle frazioni di Treppo Piccolo, Casali Treppo Piccolo, Casali Vendoglio, Zegliacco e Zeglianutto; a Tricesimo, nelle frazioni di Braidamatta e Adorgnano; a Nimis, nelle frazioni di Cergneu Inferiore, Cergneu Superiore, Vallemontana e Nongruella. L’intero territorio comunale sarà interessato a Reana del Rojale, Povoletto, Attimis e Torreano.

In altre zone l’interruzione sarà invece dalle 12 alle 21. È il caso di Tricesimo, nel capoluogo e nelle frazioni di Laipacco, Morena e Colgallo; di Nimis, nel capoluogo; dell’intero territorio di Faedis e Prepotto; e di Cassacco, nel capoluogo e nelle frazioni di Conoglano e Montegnacco.

Sono inoltre possibili cali di pressione e temporanee interruzioni a Savogna, a Pulfero nella frazione di Mersino, a Drenchia, Grimacco e San Leonardo, oltre che a Osoppo e a Magnano in Riviera, nella frazione di Bueriis.

Cosa fare quando torna l’acqua

Dopo la riattivazione può verificarsi temporaneamente una riduzione della quantità d’acqua erogata oppure l’uscita dai rubinetti di acqua torbida con qualche residuo. Il fenomeno è legato alla rimessa in pressione della condotta e al movimento dell’aria e dei depositi presenti nelle tubazioni.

Per favorire il ritorno alla normalità CAFC consiglia di lasciare scorrere l’acqua fredda da un rubinetto, preferibilmente quello più vicino al contatore e senza filtro, fino a quando l’acqua non torna limpida. Nelle stesse ore è inoltre consigliabile rimandare l’utilizzo di lavatrice e lavastoviglie, così da evitare che eventuali residui raggiungano i filtri degli elettrodomestici.

Gli utenti che hanno registrato il proprio numero di cellulare e l’indirizzo e-mail nei sistemi di CAFC ricevono avvisi mirati tramite SMS e posta elettronica sulle vie effettivamente interessate dai disservizi.

Per segnalazioni e situazioni di emergenza è attivo 24 ore su 24 il numero verde gratuito 800 903 939. L’elenco aggiornato degli interventi programmati è consultabile sul sito di CAFC, nella sezione dedicata a cantieri e progetti.