Mandi Friûl conquista vip e cantanti: il saluto friulano al Festival di Sanremo

Il saluto in friulano dei cantanti al Festival di Sanremo.

Il tradizionale “Mandi Friûl” supera i confini regionali e approda sul palcoscenico mediatico più seguito d’Italia. Dietro le quinte del Festival di Sanremo, il saluto in marilenghe è diventato protagonista di un video social che in poche ore ha fatto il giro del web.

A raccoglierlo, tra corridoi affollati e camerini in fermento, è stata la giornalista friulana Monica Zinutti, impegnata in questi giorni nella città dei fiori per seguire da vicino le serate della Canzone italiana. Microfono alla mano, Zinutti è andata “a caccia” di artisti e ospiti con una richiesta semplice quanto identitaria: rivolgere un saluto al Friuli, rigorosamente in friulano.

Il risultato è un collage di sorrisi e pronunce più o meno sicure, ma sempre accompagnate da curiosità e simpatia. “Mandi Friûl!”, hanno esclamato in molti, tra un’intervista e una prova sul palco, dimostrando come anche poche parole possano trasformarsi in un ponte culturale.

Gli artisti.

Tra gli artisti coinvolti figurano Ermal Meta, Angelica Bove, Eddie Brock, Michele Basile ed Enrico Nigiotti, tutti protagonisti di un saluto che ha strappato più di un sorriso anche agli addetti ai lavori. Non poteva mancare, poi, il saluto del maestro friulano Valter Sivilotti, quest’anno a Sanremo alla direzione dell’orchestra per il brano “Opera” di Patty Pravo.

Il video.

Il video è stato pubblicato sui canali social dell’ARLeF – Agenzia Regionale per la lingua friulana, che da anni promuove la valorizzazione e la diffusione della lingua friulana dentro e fuori i confini regionali. Un’operazione leggera nel tono, ma significativa nel messaggio: la marilenghe può vivere e farsi ascoltare anche nei contesti più nazionali e mediatici.

In un contesto frenetico come quello sanremese, tra scalette serrate e telecamere puntate, il “Mandi Friûl” è riuscito così a ritagliarsi uno spazio tutto suo.