La “Mappa Parlante della Carnia e dei suoi Musei” si rinnova e amplia il proprio racconto del territorio, arrivando alla quinta edizione con l’ingresso di sei nuove realtà della rete museale di CarniaMusei. Un progetto che punta a rendere sempre più accessibile e coinvolgente la scoperta del patrimonio culturale e identitario della Carnia, attraverso un itinerario multimediale pensato per adulti e bambini.
Un progetto tra musei, territorio e turismo lento
L’iniziativa rientra nel progetto “Conoscere il territorio attraverso i suoi musei” promosso dal Museo Carnico delle Arti Popolari “Michele Gortani” di Tolmezzo e realizzato in partnership con la Comunità di montagna della Carnia attraverso la Rete Museale della Carnia “CarniaMusei”, con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Partecipano inoltre le associazioni e i Comuni coinvolti nella gestione delle esposizioni, insieme a PromoTurismoFVG.
La “Mappa Parlante della Carnia e dei suoi Musei” propone un modello di turismo esperienziale e lento, che invita a esplorare il territorio attraverso storie, tradizioni e curiosità legate ai luoghi della cultura. Ogni museo o esposizione presente sulla mappa è accompagnato da contenuti audio e testi scaricabili, accessibili direttamente online.
Dalle magie del fogolâr raccontate dal Museo Carnico di Tolmezzo al Presepe di Teno di Sutrio, fino ai mosaici de “Una Bibbia a cielo aperto” dell’Esposizione Permanente di Cercivento e ai segreti dell’arrotino custoditi nella Mostra Permanente “Segni nel tempo” a Colza di Enemonzo, il patrimonio carnico viene restituito attraverso un linguaggio contemporaneo e inclusivo.
Una mappa digitale per raccontare 34 musei
La Mappa Parlante è stata realizzata da Fondazione Radio Magica ETS con il coinvolgimento dell’artista carnico Adriano Fruch, autore dell’illustrazione del territorio che rappresenta 34 delle 39 realtà espositive della rete di CarniaMusei.
La versione digitale della mappa è stata curata dal Sasweb Lab dell’Università degli Studi di Udine ed è disponibile online sul sito www.radiomagica.org/smartradio, oltre che tramite QR code sulla mappa cartacea.
Sei nuove realtà entrano nella rete CarniaMusei
Alla quinta edizione della “Mappa Parlante della Carnia e dei suoi Musei” si aggiungono sei nuove realtà del territorio. Tra queste l’Antiquarium della Pieve di Santo Stefano, che conserva reperti archeologici legati alla vita della comunità locale, e la Mostra permanente Planeles e Scugjelas a Cella nel comune di Ovaro, dedicata ai tetti verdi e alle architetture tradizionali della zona.
Entrano anche l’Esposizione permanente “Rosso Verzegnis”, dedicata alla roccia omonima estratta sul monte Verzegnis in una cava a cielo aperto di origini antichissime, e l’Esposizione naturalistica “Preone – 200 milioni di anni”, che racconta la presenza di antichi rettili volanti e le tracce degli pterosauri nell’area.
Completano il gruppo il Centro visite del Geoparco delle Alpi Carniche di Paluzza, che approfondisce la storia del Fontanone di Timau, e l’antica Segheria Veneziana Siê di Toni da Fuce, custode dei saperi sulla lavorazione del legno e sul trasporto del materiale.
La nuova edizione della Mappa Parlante conferma l’obiettivo del progetto: trasformare il patrimonio museale della Carnia in un sistema narrativo diffuso, accessibile e capace di parlare a pubblici diversi, unendo memoria storica, identità locale e strumenti digitali.
