Una comunità intera è sotto choc per la scomparsa di Stefano Brusadin, 65 anni, residente a Porcia, morto durante un’escursione in montagna lungo il sentiero Cai 973, a circa 1.300 metri di quota tra le casere Valine e Salinchieit, a Frisanco. Una tragedia che ha colpito profondamente non solo amici e familiari, ma anche il mondo dell’escursionismo e del volontariato locale.
L’incidente è avvenuto durante un’uscita tra amici, non organizzata dal gruppo. Il percorso, pur non presentando particolari difficoltà tecniche, nascondeva insidie legate al ghiaccio ancora presente in quota. Proprio in uno di questi tratti si è consumata la tragedia.
Guida esperta e punto di riferimento
In pensione dopo una lunga carriera nel reparto progettazione di una fonderia del Maniaghese, Brusadin aveva dedicato gran parte del suo tempo libero alla montagna e alla comunità.
Presidente del Gruppo montagna Fiume Veneto, associazione attiva da 35 anni, era considerato una vera guida “in tutti i sensi”. Istruttore di escursionismo del Cai e accompagnatore ufficiale, conosceva a fondo le montagne friulane e le insidie dei percorsi. Ha insegnato a tanti escursionisti ad amare la montagna, trasmettendo valori profondi: rispetto, attenzione e consapevolezza. Un’eredità che resterà viva nei tanti che hanno camminato al suo fianco.
La sua prudenza era nota a tutti: durante le uscite richiamava sempre all’attenzione e alla sicurezza, invitando a non sottovalutare i passaggi più delicati. Proprio per questo, la tragedia appare ancora più difficile da accettare per chi lo conosceva.
Il dolore della comunità
Il Gruppo montagna Fiume Veneto, di cui Brusadin era presidente da due mandati, ha annullato l’assemblea annuale prevista per oggi. Troppo grande il dolore per affrontare qualsiasi appuntamento.
Profondo il cordoglio anche da parte del Cai Pordenone, che lo ha ricordato come una presenza preziosa e generosa: “Il suo modo di vivere la montagna, fatto di rispetto e responsabilità, resterà un esempio per tutti. Continueremo a camminare anche nel suo ricordo”.
Parole di vicinanza sono arrivate anche dal Comune di Pordenone, con l’assessore Emilio Badanai Scalzotto che ha espresso solidarietà alla famiglia, in particolare alla moglie Silvia Gallai, vicedirettrice di Confcommercio Pordenone, e alle due figlie.
Anche l’Amministrazione comunale di Pordenone esprime profondo cordoglio per la tragica scomparsa di Stefano Brusadin. “Come assessore al Commercio – esprime l’Assessore Emilio Badanai Scalzotto – desidero manifestare la mia sincera vicinanza a Silvia Gallai, vicedirettrice di Confcommercio di Pordenone, alle sue due figlie e a tutta la famiglia.
La notizia drammatica ha colpito l’intera comunità economica e cittadina. A nome mio e della nostra Amministrazione Comunale, unendomi al cordoglio di Confcommercio, rivolgo un pensiero e un abbraccio alla famiglia che si trova ad affrontare una perdita così grande”.
