Un ponte solido tra l’impresa e la comunità, costruito sui valori di chi ha sempre messo le persone al centro di ogni progetto: a sei anni dalla scomparsa del Cavalier Bernardino, la famiglia e il Gruppo leader nella logistica annunciano ufficialmente la nascita della Fondazione Ceccarelli. L’ente, con sede a Udine, nasce per trasformare l’eredità umana e imprenditoriale del fondatore in azioni concrete a favore del territorio, operando nel Terzo settore con una visione che unisce solidarietà e innovazione.
I tre pilastri della Fondazione Ceccarelli: una missione per il futuro
Presieduta da Mariarosa Zermano, la Fondazione Ceccarelli non si limiterà alla memoria, ma agirà come motore di sviluppo sociale attraverso tre direttrici chiaramente definite che toccano i punti nevralgici della società friulana. Lo sport viene promosso innanzitutto come strumento di benessere e crescita, con un impegno diretto nel sostenere l’accesso alla pratica sportiva per i diversamente abili e nel premiare con apposite borse di studio i giovani atleti che dimostrano eccellenza anche nel percorso scolastico.
Parallelamente, l’ente punta sull’inclusione lavorativa con progetti già in fase operativa, come l’acquisto di un mezzo di trasporto dedicato che permetterà a persone con fragilità o disabilità di raggiungere il posto di lavoro in totale sicurezza. Questa iniziativa mira a favorire un’autonomia reale e una piena integrazione nei contesti aziendali del territorio, abbattendo le barriere fisiche e sociali.
Non meno importante è l’attenzione rivolta alla natalità, un tema che stava profondamente a cuore al Cavalier Bernardino. La Fondazione Ceccarelli intende intervenire con contributi concreti per le rette di asili nido e centri estivi, offrendo un supporto reale alle famiglie nel momento cruciale della crescita dei figli.
Un impegno che parte da Udine per tutto il territorio
Costituita ufficialmente nel capoluogo friulano, la Fondazione Ceccarelli punta a rafforzare il legame indissolubile tra l’azienda e la sua gente. “Vogliamo che l’esempio di Bernardino continui a generare opportunità e fiducia nel futuro”, spiega la vicepresidente del Gruppo. L’iniziativa, che inizialmente coinvolgerà i dipendenti dell’azienda, punta ad aprirsi progressivamente alle richieste di altre realtà produttive e di singoli cittadini, diventando un punto di riferimento per il welfare territoriale e trasformando i valori d’impresa in benessere collettivo.




