NET, utile da 830mila euro. “Tariffe per coprire i costi, non per fare profitto”

L’Assemblea dei Sindaci soci di NET S.p.A., con una partecipazione pari al 93% del capitale sociale, ha approvato all’unanimità il Bilancio di esercizio 2025 e preso visione con apprezzamento del nuovo Report di Sostenibilità, presentato nel corso della seduta e ora disponibile per gli stakeholder.

Bilancio 2025: solidità e capacità di investimento

Il Bilancio economico 2025 conferma la solidità economica, patrimoniale e finanziaria della società, che chiude l’esercizio con un utile di 832 mila euro, un EBITDA di quasi 3 milioni di euro e una capacità di generazione di cassa operativa pari a circa 2,9 milioni di euro. Numeri che evidenziano una società pubblica strutturata e stabile, in grado di affrontare le sfide future del settore dei servizi pubblici locali e i percorsi di aggregazione previsti a livello regionale.

Il documento approvato conferma inoltre la capacità di NET di sostenere importanti investimenti strategici senza compromettere gli equilibri finanziari, mantenendo elevati livelli di liquidità e una situazione patrimoniale solida. L’Assemblea ha inoltre deliberato la destinazione del risultato di esercizio: il 5% alla riserva legale, pari a 41.620 euro, e 790.780 euro alla riserva straordinaria, rafforzando ulteriormente la solidità patrimoniale e la capacità di investimento futuro.

Siciliotti: “Società sana e con chiara visione industriale”

“Il Bilancio 2025 descrive una società pubblica sana, solida e con una chiara visione industriale. L’Assemblea dei Soci ha approvato all’unanimità un documento economico che conferma la capacità di NET di investire, innovare e programmare il futuro mantenendo equilibrio finanziario, capacità di generazione di cassa e qualità dei servizi” ha dichiarato il presidente Claudio Siciliotti.

Il presidente ha inoltre evidenziato alcuni elementi strategici: la società genera oltre 42 milioni di euro di ricavi annui e un utile di circa 830 mila euro, con un patrimonio netto superiore ai 25 milioni di euro. “È una società che produce utili equilibrati, applicando un sistema tariffario finalizzato a coprire integralmente i costi operativi correnti e il fisiologico logorio degli impianti, senza gravare sui cittadini con tariffe inutilmente gonfiate per generare profitto” ha detto.

Ha inoltre evidenziato una capacità di autofinanziamento di quasi 3 milioni di euro, destinati al rinnovamento e potenziamento delle infrastrutture pubbliche, e un indebitamento bancario contenuto, con oltre il 60% degli impieghi finanziati con mezzi propri.

“NET ha oggi spalle molto larghe per affrontare futuri piani di investimento in nuovi impianti, rinnovo del parco mezzi, transizione ecologica e digitalizzazione, senza rischi di squilibri finanziari o necessità di ulteriori iniezioni di capitale pubblico” ha concluso Siciliotti.

Report di Sostenibilità 2025 e governance integrata

Contestualmente al bilancio, NET ha presentato il nuovo Report di Sostenibilità 2025, rafforzando un modello di rendicontazione integrato tra aspetti economici, ambientali, sociali e di governance. Per la prima volta, il Report è stato presentato insieme al bilancio di esercizio, segnando un’evoluzione verso una governance integrata, in linea con le principali multiutility nazionali ed europee.

Il documento è il secondo redatto secondo gli standard europei ESRS, in coerenza con la direttiva CSRD, e conferma il ruolo della società come gestore pubblico orientato a innovazione, sostenibilità e valore condiviso.

Servizio pubblico e infrastrutture

Nel 2025 NET ha gestito 157.802 tonnellate di rifiuti urbani nei 57 Comuni serviti, garantendo continuità del servizio a un bacino di circa 300.000 cittadini.

Tra gli elementi più rilevanti figurano la piena operatività della piattaforma di trasferenza finanziata con fondi PNRR e il rafforzamento delle infrastrutture dedicate alla gestione del servizio. Nel corso del 2025 ha inoltre avviato l’operatività del biodigestore di Udine, infrastruttura strategica per la produzione di biometano e compost dalla frazione organica, rafforzando il percorso verso l’economia circolare e la transizione energetica del territorio.

E’ stato inoltre rafforzato il programma Net-Education, che nel 2025 ha coinvolto 14.223 persone attraverso 852 ore di educazione ambientale e 634 laboratori/eventi realizzati in 42 Comuni del territorio, pari al 74% dell’intero bacino servito.

Persone, formazione e governance

Il Report evidenzia un’organizzazione stabile, con il 100% dei dipendenti a tempo indeterminato, un gender pay gap che si mantiene favorevole (-4,11%) e 43,3 ore medie di formazione per dipendente.

Sul piano della governance, NET conferma il rafforzamento dei sistemi di compliance e trasparenza, con zero casi di corruzione, non conformità o violazioni privacy registrati nel 2025, e l’avanzamento del percorso verso la certificazione per la parità di genere.

“La sostenibilità non è più un elemento accessorio della gestione industriale, ma rappresenta il metodo con cui un gestore pubblico deve pianificare investimenti e sviluppo” ha concluso Siciliotti. “Il percorso avviato guarda alle future evoluzioni del sistema dei servizi pubblici locali, con l’obiettivo di coniugare qualità del servizio, innovazione e responsabilità verso il territorio”.