Il giudice sportivo ha richiesto supplemento di istruttoria sul caso delle presunte offese razziste a Keinan Davis.
Il caso nato dopo Cagliari-Udinese resta aperto. Il giudice sportivo di Serie A, Gerardo Mastrandrea, ha disposto un supplemento di istruttoria da parte della Procura federale per fare chiarezza sulle presunte offese razziste che sarebbero state rivolte all’attaccante dell’Udinese Keinan Davis durante la partita disputata sabato scorso a Cagliari.
La decisione arriva dopo le forti tensioni esplose nel finale della gara e nelle ore immediatamente successive con le due società che hanno espresso posizioni diammetralmente opposte. Una polemica che poi è sui social, con le accuse del giocatore bianconero e la successiva replica del difensore del Cagliari Alberto Dossena, che ha respinto ogni addebito. Una vicenda che, nelle ultime ore, ha assunto un peso non solo sportivo ma anche disciplinare, con versioni opposte e la necessità di verificare con precisione quanto accaduto in campo.
Il giudice sportivo prende tempo
Mastrandrea, al momento, non ha assunto provvedimenti definitivi. Oltre al referto del direttore di gara e al rapporto della Procura federale, già acquisiti agli atti, il giudice sportivo ha chiesto ulteriori elementi utili alla ricostruzione dell’episodio.
In particolare, dovranno essere raccolti nuovi riscontri, anche attraverso testimonianze o eventuali documenti audio e video, per chiarire se le frasi denunciate da Davis siano state effettivamente pronunciate e in quale contesto. Solo al termine di questo approfondimento il giudice sportivo deciderà se e quali sanzioni infliggere ai tesserati coinvolti.
Le accuse dopo Cagliari-Udinese
La vicenda era esplosa nei minuti finali della partita, quando Davis aveva richiamato l’attenzione dell’arbitro denunciando di aver ricevuto un insulto razzista. Il clima, già teso, era poi degenerato anche al triplice fischio, con momenti di nervosismo tra i giocatori.
Dopo la gara, il caso si era spostato sui social. Davis aveva accusato Dossena, mentre anche Nicolò Zaniolo era intervenuto in difesa del compagno, denunciando ulteriori offese. L’Udinese aveva espresso solidarietà al proprio attaccante, annunciando la volontà di tutelarlo nelle sedi competenti. Di segno opposto la posizione del Cagliari e dello stesso Dossena, che hanno respinto le accuse. Il difensore rossoblù ha dichiarato di essere estraneo a qualsiasi comportamento razzista, mentre il club sardo ha contestato la ricostruzione, sottolineando l’assenza, al momento, di riscontri oggettivi.
