Giochi, avventure e nuove amicizie: l’estate di 120 bambini a Zoppola

Il centro estivo di Zoppola chiude alla grande.

Si è concluso dopo cinque settimane il Centro estivo comunale di Zoppola, dedicato ai bambini della scuola primaria e dell’infanzia di Castions e gestito anche quest’anno dalla cooperativa sociale Il Piccolo Principe. Un’esperienza che ha coinvolto complessivamente 120 bambini e ragazzi, con una media settimanale di circa 80 partecipanti per la primaria e 19 presenze fisse per l’infanzia.

Giochi d’acqua, cacce al tesoro, musica, canti e balli hanno accompagnato le giornate dei partecipanti, inserite all’interno di un percorso a tema costruito attorno alla ricerca di un misterioso “tesoro”. Una ricerca che, settimana dopo settimana, ha portato i più giovani a scoprire che la vera ricchezza era rappresentata dalle amicizie, dai sorrisi condivisi e dall’aiuto reciproco.

Il tesoro siamo noi non è stato soltanto un motto, ma un vero e proprio insegnamento sul valore della comunità e delle relazioni”, ha sottolineato Luigino Cesarin, presidente della Cooperativa Sociale Il Piccolo Principe, tracciando il bilancio dell’iniziativa. Cesarin ha quindi ringraziato l’Amministrazione comunale di Zoppola per la collaborazione e il sostegno, evidenziando come il lavoro in sinergia con le istituzioni e le associazioni del territorio consenta di offrire alle famiglie un punto di riferimento educativo solido e di qualità.

Soddisfazione anche da parte dell’assessore comunale alle Politiche sociali e giovani Francesca Papais. “Il Centro estivo si conferma una bellissima esperienza per i nostri bambini e per le loro famiglie”, ha sottolineato, ringraziando educatori, associazioni e volontari. “Il grazie più grande va però ai bambini e ai ragazzi, che con il loro entusiasmo ci hanno ricordato quanto sia prezioso crescere insieme e sentirsi parte di una comunità”.

Una rete di associazioni e volontari

Uno degli elementi caratterizzanti dell’edizione 2026 è stata la collaborazione con numerose realtà del territorio. Gli Arcieri di Casarsa hanno avvicinato i ragazzi al tiro con l’arco, mentre l’associazione Dama Zoppola, con Maria Ester e Gabriele, ha proposto attività dedicate al gioco della dama.

Spazio anche alle due ruote con Alberto e Stefano dell’associazione Grava Bike, mentre le volontarie Minelda, Iva e Maria Teresa dell’associazione La Sorgente hanno portato avanti il progetto del “Giardino stropicciato”.

A contribuire alle attività anche la Biblioteca comunale di Zoppola, con Roberta e la lettrice volontaria Laura, protagoniste ogni settimana di letture animate rivolte ai bambini.

Sul fronte musicale ed espressivo hanno partecipato la musicoterapeuta Marta De Toni e l’insegnante di hip hop Leonardo Marchiori.

Escursioni, kayak e natura

Il programma ha riservato ampio spazio anche alle attività all’aperto e alle uscite sul territorio. I ragazzi hanno potuto cimentarsi nelle esperienze proposte da Alessandro e dal team della Scuola Kayak & Rafting Friuli, oltre che nelle iniziative curate da Ilaria e dai collaboratori di Wild Valley.

Tra le esperienze anche un’uscita ad Arta Terme, dove la guida naturalistica Marco Pirona ha accompagnato i partecipanti alla scoperta di rocce, fossili e scienze naturali.

A seguire quotidianamente bambini e ragazzi è stata la squadra di educatori e animatori de Il Piccolo Principe composta da Rossella, Giorgia, Davide, Tiziano, Gloria, Elisa, Marco, Sara P., Sara G. e Gaia per la primaria, mentre Ilaria e Marta si sono occupate della sezione dell’infanzia.

“Il ringraziamento più grande va a tutti i bambini, le bambine, i ragazzi e le ragazze che hanno partecipato con entusiasmo – ha concluso Cesarin – regalandoci settimane ricche di energia e affetto e rendendo questo centro estivo un’esperienza indimenticabile per tutta la comunità”.