Allarme monossido all’alba: sei persone evacuate in una palazzina

Fuga di monossido di carbonio in una palazzina di Gradisca d’Isonzo.

Momenti di paura questa mattina, 3 gennaio 2026, a Gradisca d’Isonzo, dove una fuga di monossido di carbonio ha costretto all’evacuazione sei persone da un appartamento al primo piano di una palazzina.

L’allarme è scattato poco prima delle 5:30, quando la centrale dei Vigili del Fuoco di Gorizia ha ricevuto la segnalazione di una possibile perdita di gas. Sul posto, supportati dal funzionario di guardia, i pompieri hanno effettuato le verifiche strumentali: non sono state rilevate perdite di metano o GPL, bensì elevate concentrazioni di monossido di carbonio, gas inodore e altamente tossico.

Per precauzione, le sei persone presenti nell’appartamento sono state evacuate e trasportate dai sanitari in ospedale per accertamenti. Altri due alloggi dell’edificio risultavano vuoti. Sul luogo dell’intervento sono arrivati anche i Carabinieri per le verifiche del caso.

Le cause della presenza del gas velenoso sono attualmente al vaglio dei tecnici. Si ricorda che il monossido di carbonio si produce durante combustioni incomplete, come quelle di caldaie, caminetti, bracieri o altri apparecchi a combustione in ambienti poco ventilati, e può essere letale se inalato in elevate concentrazioni. I Vigili del Fuoco raccomandano quindi di verificare sempre la corretta ventilazione degli ambienti domestici e di installare rilevatori di monossido di carbonio per prevenire incidenti simili.