A Grado si alza ufficialmente il sipario sulla stagione balneare, con segnali che fanno guardare con fiducia ai prossimi mesi. Alla cerimonia di apertura, il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga ha tracciato il quadro di un turismo regionale in crescita, sottolineando i risultati raggiunti e le sfide che attendono il territorio.
“Inauguriamo questa stagione estiva con una consapevolezza: quella di essere riusciti in questi anni, come Regione Friuli Venezia Giulia, ad accrescere l’attrattività del nostro territorio. Per la prima volta lo scorso anno abbiamo superato gli 11 milioni di visitatori e l’aeroporto regionale ha più che raddoppiato, passando dai 700 mila passeggeri di inizio legislatura agli attuali 1 milione e 700 mila. Questo accade perché c’è una strategia e un lavoro condiviso da parte di tutte le istituzioni e degli attori del sistema”.
Turismo competitivo e nuove strategie
Il governatore ha richiamato l’attenzione sulla necessità di non fermarsi ai risultati già ottenuti, ma di continuare a investire per mantenere competitivo il sistema turistico regionale. “Oggi viviamo in un mondo estremamente competitivo dal punto di vista turistico: non possiamo limitarci a guardare ai numeri, pur molto positivi, ma dobbiamo continuare a essere al passo con i tempi per attrarre visitatori e farli rimanere il più possibile sul nostro territorio. Il turismo è economia, lavoro, impresa e per questo la Regione continua a investire e a definire nuove strategie di sviluppo”.
Il ruolo centrale di Grado
Nel suo intervento, Fedriga ha ribadito il valore strategico della località lagunare, capace di unire mare e cultura. “Grado è un fattore attrattivo fondamentale per la nostra Regione: pochi territori riescono a coniugare turismo balneare e culturale come accade qui. Proprio per questo abbiamo investito 16 milioni di euro nelle terme, con l’obiettivo di favorire la destagionalizzazione e ampliare le opportunità per chi investe in questa località”.
Prenotazioni in crescita e nuovi investimenti
Durante la cerimonia, dopo la benedizione dell’arciprete Paolo Nutarelli e l’intervento del sindaco Giuseppe Corbatto, il presidente della Git Roberto Marin ha illustrato i primi dati della stagione.
A fronte della riconferma di 1.200 abbonati, le prenotazioni online segnano già un aumento del 25 per cento. Marin ha inoltre evidenziato gli investimenti sulle strutture, con 1.200 nuovi ombrelloni, 3.000 lettini, due nuovi settori e un rafforzamento delle attività di animazione.
“La qualità è la chiave per far tornare i turisti”
Fedriga ha quindi ribadito un punto centrale per lo sviluppo turistico della regione, legato alla qualità dell’offerta. “Se garantiamo qualità nell’accoglienza, nella ristorazione e nelle infrastrutture, il turista ritorna. Non dobbiamo vivere di rendita, ma costruire il futuro con una visione condivisa. La Regione sarà sempre al fianco di Grado perché, attraverso una strategia sinergica, possiamo continuare a far crescere questi risultati”.
In chiusura, il governatore ha richiamato l’attenzione anche sul contesto globale e sui possibili cambiamenti nel settore. “Dobbiamo essere pronti ad adattarci anche ai cambiamenti, come la possibile contrazione dei voli. Questo può rafforzare il turismo di prossimità e per questo, con PromoTurismoFVG, attiveremo campagne mirate verso i Paesi limitrofi”.
