“C’è posto per te!”: a Lignano la carica dei 700 per la Festa diocesana dei ragazzi

Torna l’atteso appuntamento primaverile con la Festa diocesana dei ragazzi, l’evento promosso dall’Ufficio di Pastorale Giovanile che trasformerà Lignano Pineta in un laboratorio di gioia e condivisione.

L’edizione 2026, intitolata significativamente «C’è posto per te!», si svolgerà domenica 19 aprile nella cornice del Bella Italia & EFA Village. Non sarà solo una giornata per i più giovani, ma un momento di comunità che coinvolgerà animatori, catechisti e genitori provenienti da tutta l’Arcidiocesi di Udine, alla presenza dell’arcivescovo mons. Riccardo Lamba.

“Nella festa cercheremo di far emergere che la Chiesa cattolica non è qualcosa di distante, ma una realtà accogliente e vicina – ha detto don Daniele Morettin, direttore dell’Ufficio diocesano di Pastorale giovanile -. “Cattolica” significa prima di tutto aperta a tutti: nessuno è escluso, anche con fragilità e dubbi. È una comunità che accoglie senza giudicare, perché Gesù non scarta nessuno. Inoltre, il significato di “Cattolica” è “universale”: presente in tutto il mondo, unisce persone diverse in un’unica fede, facendo sentire ciascuno parte di qualcosa di grande. Il messaggio centrale è semplice: nella Chiesa c’è posto per tutti, quindi c’è posto anche per te”.

La mappa della partecipazione: da Sappada alla Bassa

I numeri confermano il successo del format: sono attesi circa 400 ragazzi tra i 10 e i 13 anni, accompagnati da 150 animatori, per un totale che supera le 700 presenze complessive. La geografia dell’evento copre l’intero territorio friulano con ben ventinove gruppi parrocchiali iscritti.

Notevole lo sforzo logistico dei gruppi più distanti, come quelli in arrivo da Sappada, Treppo Carnico e Tarvisio, che si uniranno ai cinque gruppi della città di Udine e alle delegazioni provenienti dal cividalese, dal gemonese, dal Friuli centrale e dalla Bassa friulana.

Il programma: tra preghiera e giochi in spiaggia

La giornata inizierà alle 9.30 con l’accoglienza animata da stand, musica e attività tematiche focalizzate sul valore del dono e dell’inclusione. Il momento centrale sarà la celebrazione della Santa Messa presieduta da mons. Riccardo Lamba, un rito che vedrà i ragazzi protagonisti attivi dell’animazione liturgica. Nel pomeriggio, il divertimento si sposterà sulla spiaggia del villaggio per i tradizionali giochi in riva al mare, con la conclusione dell’evento prevista per le 17.30.

La formazione degli animatori

Dietro la macchina organizzativa c’è un grande lavoro di preparazione che coinvolge i giovani più grandi. Sabato 18 aprile, il giorno precedente la festa, il “Bella Italia” ospiterà infatti cinque workshop formativi dedicati agli animatori dalla seconda superiore in su.

Questi laboratori spaziano dall’animazione da palco alla gestione dei grandi giochi, fino alla creatività e al face painting. Si tratta della seconda fase di un percorso iniziato lo scorso 1° aprile a Basaldella, segno di un impegno costante della Pastorale Giovanile nel fornire strumenti pratici e pedagogici a chi opera negli oratori.