San Quirino, svolta nell’AFDS: al vertice tre giovani under 30

Svolta generazionale per la sezione di San Quirino dell’AFDS (Associazione Friulana Donatori di Sangue), che apre una nuova fase della propria attività puntando con decisione sulle nuove generazioni. Dopo trent’anni di guida, la presidente uscente Laura Perissinotti ha lasciato il testimone a Mattia Toffoli, 30 anni, già attivo all’interno della sezione e con esperienza nel coordinamento del Gruppo Giovani AFDS Pordenone.

Un direttivo interamente under 30

La novità più significativa riguarda la composizione del nuovo consiglio direttivo, che vede ruoli chiave affidati interamente a giovani sotto i 30 anni. Accanto al nuovo presidente Toffoli, entrano nel direttivo la segretaria Margherita Cipolat Mis e il rappresentante giovani Lorenzo Cipolat Mis, a conferma di un ricambio generazionale profondo e strutturato.

Accanto alla componente giovanile, il nuovo direttivo mantiene un forte legame con l’esperienza maturata negli anni all’interno della sezione. La squadra è completata dal vice presidente Luca Moras, dagli alfieri Natale Moschetta e Dismo Cattaruzza, dal revisore dei conti Paolo Silvestrin, oltre alla stessa Perissinotti, che continuerà a far parte del direttivo come rappresentante dei donatori.

Una sezione in crescita

Il nuovo gruppo dirigente eredita una realtà in salute, con numeri in crescita e un trend positivo sul fronte delle adesioni. La sezione ha chiuso l’ultimo anno con 578 donatori, in aumento rispetto all’anno precedente, con una crescita complessiva significativa.

In aumento anche i nuovi ingressi, con 42 nuovi donatori, segnale di un ricambio costante e di una forte attrattività verso la comunità locale. Particolarmente rilevante anche il dato sulle donazioni in aferesi, sempre più centrali per la produzione di farmaci salvavita.

Le parole del nuovo presidente

Nel suo primo intervento da presidente, Mattia Toffoli ha sottolineato il valore del passaggio di consegne e il ruolo dei donatori. “Assumere la guida della sezione è un onore immenso e una grande responsabilità. Il mio primo e più grande ringraziamento va a tutti i donatori sanquirinesi: se la nostra realtà è così forte, il merito è della loro costante generosità”, ha dichiarato.

Toffoli ha poi evidenziato il significato del ricambio generazionale: “Avere i ruoli di vertice ricoperti da persone che non superano i 30 anni dimostra che i giovani a San Quirino vogliono essere protagonisti attivi e metterci il cuore”.

L’obiettivo: rafforzare la cultura del dono

Il nuovo direttivo si pone l’obiettivo di proseguire e rafforzare il lavoro svolto negli anni, puntando sulla continuità e sull’innovazione. “Il nostro obiettivo, insieme alle colonne storiche del direttivo, la cui esperienza è fondamentale, è continuare a far crescere la cultura del dono, parlando ai ragazzi con un linguaggio vicino a loro e restando sempre al fianco di ogni singolo donatore”, ha concluso il presidente.