Premio Hemingway a Lignano, ecco chi sono i vincitori

I vincitori del Premio Hemingway.

La scrittrice belga francofona Amélie Nothomb per la Letteratura, l’artista Marco Zanta per la Fotografia, lo storico e saggista Carlo Ginzburg per l’Avventura del pensiero e nella sezione Testimone del nostro tempo l’avvocatessa e attivista iraniana Shirin Ebadi, Premio Nobel per la Pace 2003, sono i vincitori della 39ma edizione del Premio Hemingway.

I nomi sono stati resi noti dal presidente della giuria del Premio, Alberto Garlini, nella sede della Regione a Udine, alla presenza del vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Cultura Mario Anzil, del sindaco di Lignano Sabbiadoro Laura Giorgi e della consigliera delegata alla Cultura Donatella Pasquin.

“Il Premio Hemingway – ha rimarcato Anzil – soddisfa due esigenze: la prima, comune a ogni premio, è quella di indicare alla pubblica estimazione chi ha raggiunto traguardi importanti in campo letterario e quindi suggerire una strada da seguire; la seconda è quella di offrire a ogni attento turista delle occasioni culturali di elevato valore. Sono due aspetti, che compenetrati, ben si conciliano con quello che sarà il turismo del futuro”.

Queste due componenti erano già chiare agli albori della località turistica, e in proposito il vicegovernatore ha ricordato un aneddoto personale in merito alla foto storica che ha per protagonista l’autore statunitense nella spiaggia di Lignano, invitato in Friuli grazie ai contatti del presidente della nascente Società Lignano Pineta Alberto Kechler: la persona ritratta nella foto accanto a Hemingway, mentre sta indicando un punto all’orizzonte nella direzione in cui sarebbe poi sorta la futura località turistica, era il prozio, omonimo del vicegovernatore, l’avvocato Mario Anzil.

Un tratto storico che è stato rilevato proprio in occasione di questa edizione 2023, anno in cui si celebrano i 120 anni della spiaggia di Lignano e il Comune ripercorre una vocazione turistica di successo avviata nel 1903 con l’individuazione del perimetro del primo stabilimento balneare.

Per questo motivo il sindaco Giorgi ha annunciato nell’occasione il vincitore del Premio speciale Lignano, 120 anni di futuro, assegnato all’atleta Antonio Fantin, per aver saputo affrontare i sacrifici legati a una rarissima malformazione e alla sua disabilità, trasformandola nel sogno realizzato dei più prestigiosi traguardi sportivi, come l’oro alle Paralimpiadi di Tokyo 2020. Attraverso i suoi vincitori da anni il premio – promosso dal Comune di Lignano Sabbiadoro con il sostegno degli Assessorati alla Cultura e alle Attività Produttive e Turismo della Regione, attraverso la collaborazione con la Fondazione Pordenonelegge.it – celebra Hemingway per la sua capacità di guardare nel profondo dell’animo umano.

Nelle sue diverse sezioni, ha spiegato Garlini (in giuria anche il governatore della Regione Massimiliano Fedriga, lo storico della fotografia Italo Zannier e il direttore artistico di Pordenonelegge Gian Mario Villalta) il Premio cerca di dare un immaginario ritratto del grande scrittore statunitense, spaziando fra categorie diverse, che restituiscono la sua multiforme personalità: questo è l’obiettivo che ha guidato la scelta di premiare Shirin Ebadi, che mostra il lato dell’impegno civile, e perfino del rischiare la propria vita che era proprio di Hemingway; Carlo Ginzburg per l’impegno storico, la passione per l’arte che animava lo scrittore americano; Marco Zanta, per il suo sguardo preciso ed esteticamente essenziale sulle cose; Amelie Nothomb, per la sua simbiosi, si può dire fisica, con il fatto stesso della scrittura; e infine Antonio Fantin, per la capacità di essere di ispirazione per i più giovani.