Maniago, rinasce l’Osteria Vecchia: tra sapori friulani e la locanda del ’600

“Qui tutto invita a rallentare, assaporare e stare insieme”: così i titolari Luciano Roman e Silvia Sedonati descrivono l’Osteria Vecchia Maniago, in via Castello 8, che dal 18 marzo di quest’anno ha riaperto le sue porte nel centro storico di Maniago (PN).

“Abbiamo rilevato questa splendida location storica dopo tre anni dall’ultima gestione. L’idea era quella di ristrutturare il locale regalandogli nuova vita, mantenendo però intatta la sua anima dal sapore antico”, racconta Roman. “La struttura è nata come bottega, per poi diventare osteria con la storica gestione di Claudio Corba, che è stato un pilastro per tutta la comunità”.

Ad accogliere la clientela, la professionalità di Silvia, punto di riferimento nel luogo nell’ambito della ristorazione da molti anni, accompagnata da uno staff di servizio giovane e preparato. “I nostri clienti da noi si sentono a casa, vengono accolti con grande calore e in un clima che regala tranquillità”.

In cucina, grazie all’esperienza degli chef Marta Stradiotto e Besim Xhezairi, nasce una proposta rivisitata, ma sempre legata alla tradizione, che predilige l’utilizzo di materie prime come carne e verdure locali e di qualità, dando valore agli ingredienti del territorio. “Attualmente il menù primaverile prevede l’utilizzo di carni da cortile, e naturalmente il re degli ortaggi di stagione: l’asparago. Con la fine di maggio la proposta alla carta si arricchirà della presenza sia di carne che di pesce”.

Accanto alla proposta gastronomica, un’eccellente scelta nei vini, che segue sempre la filosofia del km0 con etichette friulane, del Collio e dei Colli orientali, accanto a un’offerta che guarda al resto d’Italia, dal Piemonte alla Toscana fino al Veneto, per dare la possibilità di scoprire nuovi abbinamenti enogastronomici.

“Maniago ha un turismo di ritorno: molti clienti dall’estero possiedono una casa in queste zone. È un territorio segnato da una forte emigrazione storica che ha interessato tutta l’area pedemontana circostante. Inoltre, si tratta di un luogo di grande importanza industriale nel settore metalmeccanico e delle coltellerie: questi fattori ci permettono di avere, oltre ai clienti del posto, anche ospiti internazionali a cui far assaggiare le ricchezze della nostra terra.

Il progetto “Vecchia Maniago” non finisce qui: i titolari guardano già al futuro con nuove iniziative in arrivo: “Il giardino aprirà in estate ed è l’ambiente ideale per concedersi una cena all’aria aperta, nella suggestiva cornice delle mura in pietra. Nei prossimi mesi la Casa della Contadinanza, splendido edificio del ‘600, diventerà Locanda, andando così ad unirsi all’osteria per ampliare l’offerta.