Abbigliamento non a norma al mercato: sequestrati 170 capi

Nuovo blitz della Polizia locale di Monfalcone al mercato del mercoledì contro l’illegalità commerciale. Durante i controlli a tutela dei consumatori, gli agenti hanno scoperto e sequestrato 171 capi di abbigliamento non a norma esposti su una bancarella gestita da un cittadino pakistano.

Il sequestro e la multa

Nel dettaglio, durante le verifiche sono emerse irregolarità relative all’etichettatura obbligatoria dei prodotti tessili: vestiti, maglie e pantaloni risultavano infatti privi dell’indicazione del produttore, elemento previsto dalla normativa europea a garanzia della tracciabilità e della sicurezza dei prodotti destinati ai consumatori.

Una normativa, quella in materia di etichettatura tessile, di importanza fondamentale anche sotto il profilo sanitario, poiché prodotti non conformi e privi delle necessarie certificazioni potrebbero provocare allergie, irritazioni cutanee o altre problematiche legate all’utilizzo di materiali e coloranti non verificati.

L’attività si è conclusa con il sequestro amministrativo immediato di tutti i 171 capi di abbigliamento irregolari. Per il titolare della bancarella, oltre alla perdita della merce, è scattata una sanzione pecuniaria pari a 333,33 euro.

La reazione del Comune: controlli a tappeto

L’operazione è stata commentata dal consigliere delegato alla Sicurezza e europarlamentare Anna Maria Cisint, che ha rivendicato la linea dura dell’amministrazione.

“Contrastare la vendita di prodotti non conformi significa proteggere la salute pubblica, garantire maggiore sicurezza e salvaguardare anche gli operatori commerciali che lavorano rispettando le regole. L’attività della Polizia locale continuerà con controlli mirati su tutto il territorio cittadino, per prevenirne irregolarità, abusivismo e situazioni che possano arrecare danno ai cittadini e alla concorrenza corretta tra i commercianti”.