Centoventiquattro capi di abbigliamento sequestrati e sanzioni amministrative per complessivi 3.000 euro. È il bilancio dei controlli effettuati dalla Polizia locale di Monfalcone al mercato del mercoledì, nell’ambito dell’attività di vigilanza a tutela dei consumatori e contro il commercio irregolare.
L’ispezione ha riguardato due bancarelle gestite da cittadini cinesi, dove sono stati trovati articoli messi in vendita senza il rispetto delle norme sull’etichettatura dei prodotti tessili. L’intervento rientra nei controlli periodici svolti sul territorio comunale per verificare la regolarità delle attività commerciali e la sicurezza dei prodotti destinati ai consumatori.
Le irregolarità riscontrate
Nel dettaglio, gli agenti hanno sequestrato 108 capi tra vestiti, magliette e pantaloni con etichette non conformi alla normativa. In alcuni casi mancava l’indicazione del produttore, in altri le informazioni non erano riportate in lingua italiana.
Altri 16 capi, invece, erano completamente privi dell’etichettatura obbligatoria. Una mancanza che impedisce al consumatore di conoscere informazioni fondamentali sulla provenienza, sulla composizione e sulle caratteristiche del prodotto acquistato.
L’etichetta, infatti, non rappresenta soltanto un requisito formale, ma uno strumento di trasparenza e sicurezza. La vendita di prodotti tessili non conformi alla normativa europea può comportare anche rischi per la salute, soprattutto nel caso di materiali o coloranti non certificati, che possono causare allergie o irritazioni cutanee.
Cisint: “Il rispetto delle regole non ammette eccezioni”
Sull’operazione è intervenuta Anna Maria Cisint, consigliere delegato alla Sicurezza ed europarlamentare, sottolineando come i controlli sulle attività commerciali siano fondamentali per garantire legalità, tutela dei cittadini e concorrenza leale.
“I controlli alle attività commerciali rappresentano uno strumento fondamentale per garantire il rispetto delle regole e contrastare le irregolarità – dichiara Cisint –. L’etichettatura dei prodotti non è un semplice adempimento burocratico, ma una garanzia di trasparenza e sicurezza per chi acquista. Il rispetto delle regole non ammette eccezioni e deve riguardare tutti allo stesso modo. È questo il principio che continuerà a guidare la nostra attività di presidio del territorio”.
L’attività della Polizia locale proseguirà anche nelle prossime settimane, con verifiche mirate nei confronti delle attività di vendita presenti in città, per contrastare il commercio irregolare e garantire il rispetto della normativa a tutela dei consumatori.
