“No biometano a Pagnacco”, consegnata dal Comitato una petizione con oltre 5mila firme in Regione Fvg.
“No biometano a Pagnacco”, consegnata dal Comitato una petizione con oltre 5mila firme in Regione Fvg. La petizione, presentata ai sensi degli articoli 134 e 135 del Regolamento interno del consiglio regionale, nasce, come sostiene lo stesso Comitato, “dalla forte preoccupazione della comunità locale per un progetto che interessa un’area agricola di elevato valore ambientale, paesaggistico e storico, inserita nell’ambito della Valle del Cormor e soggetta a numerosi vincoli di tutela”.
Il Comitato evidenzia le “principali criticità legate alla localizzazione dell’impianto: il consumo irreversibile di suolo agricolo, l’impatto sul paesaggio rurale, le ricadute sulla viabilità locale, già oggi fortemente congestionata, e le potenziali conseguenze ambientali e sulla qualità della vita dei residenti”.
“Non siamo contrari alla transizione ecologica – afferma il Comitato – ma riteniamo che essa
debba essere pianificata con criteri chiari, trasparenti e coerenti con le caratteristiche dei
territori, evitando interventi in aree agricole di pregio e storicamente sensibili”.
Con il deposito della petizione si aprirà la fase dell’esame in IV Commissione consiliare, alla
quale il Comitato chiede “una valutazione approfondita della compatibilità territoriale e
ambientale del progetto, l’attivazione delle opportune verifiche di impatto e la definizione di
indirizzi regionali chiari sulle aree idonee e non idonee a ospitare impianti a biometano”.




