Tecnologia, formazione e sicurezza del territorio si sono intrecciate nella cerimonia ospitata nella Sala Ottagonale del Centro Operativo di Palmanova, dove due volontari della Protezione Civile comunale hanno ottenuto il brevetto per l’utilizzo dei droni.
Protagonisti sono Marco De Santis e Giacomo Azzani, che hanno completato il percorso formativo per l’impiego dei sistemi UAS (Unmanned Aircraft System). Alla consegna degli attestati erano presenti l’assessore regionale alla Protezione Civile Riccardo Riccardi, insieme ai direttori Amedeo Aristei, Nazareno Candotti e Cristina Trocca, oltre al funzionario Massimo Zia, che ha seguito il percorso come mentor.
Una formazione lunga sette mesi
Il percorso per diventare piloti di droni in ambito emergenziale non è stato breve né semplice. I due volontari hanno seguito un addestramento durato sette mesi, tra giugno 2025 e l’inizio del 2026, per un totale di 60 ore tra teoria e pratica di volo tra Pasian di Pordenone e Palmanova.
Al termine della formazione hanno ottenuto le abilitazioni avanzate A1-A3, A2 e gli scenari standard STS teorici e pratici. Un riconoscimento che li abilita ora a operare anche in scenari critici, dove precisione e rispetto delle procedure sono fondamentali.
Droni come occhi dall’alto nelle emergenze
L’ingresso di queste tecnologie nel gruppo comunale di Palmanova amplia in modo significativo le capacità operative della Protezione Civile. I droni saranno utilizzati per rilievi e mappature, analisi del territorio dopo eventi meteo estremi, supporto nelle attività antincendio boschivo, ricerca di persone, ispezione di aree difficilmente accessibili, supporto alle forze dell’ordine e monitoraggio durante emergenze o grandi eventi.
“Palmanova punto di riferimento regionale”
“Palmanova si conferma un punto di riferimento per la Protezione Civile regionale. Con la qualifica di De Santis e Azzani, la città può vantare due dei 39 piloti d’élite formati a livello regionale. È un risultato che ci rende profondamente orgogliosi. Contare su volontari così preparati significa elevare gli standard di sicurezza per tutta la nostra comunità”, hanno dichiarato il vicesindaco facente funzioni Luca Piani e l’assessore alla Protezione Civile Mario Marangoni.
Una rete regionale in espansione
Il progetto si inserisce in una strategia regionale che coinvolge 23 Comuni. Nei prossimi mesi il gruppo di Palmanova riceverà nuovi droni di ultima generazione acquistati dalla Regione, che continuerà a garantire supporto tecnico, manutenzione, assicurazione e gestione burocratica attraverso il portale D-Flight. Ai volontari resta il compito principale: essere pronti a intervenire quando il territorio lo richiede.
