Dono speciale ai bimbi nati a Palmanova nel 2020, per loro le Pigotte solidali Unicef

La bambole Pigotte dell’Unicef ai bimbi nati nel 2020 a Palmanova.

Torna anche quest’anno il tradizionale evento di consegna delle Pigotte dell’Unicef. Il Comune di Palmanova, uno dei primi a farlo in provincia e il primo ad averlo strutturato in un momento di consegna alle famiglie, ogni anno regala ai nuovi nati del proprio territorio una bambola che rientra nel progetto internazionale “Un bambino nato, un bambino salvato”. Nel 2020, i bambini nati da residenti nel comune di Palmanova sono stati 31, di cui 16 femminucce e 15 maschietti.

Per ogni bambino nato, il Comune si impegna infatti a versare 20 euro al Comitato Provinciale di Udine dell’Unicef, corrispondente al valore di un kit salvavita. Questo permetterà di fornire vaccini, dosi di vitamina A, un kit ostetrico per un parto sicuro, antibiotici e una zanzariera antimalaria ad un bambino nato in uno dei Paesi poveri del mondo.

“Dobbiamo dare un forte segnale di solidarietà ed educare i bambini, fin da piccoli, a gesti di comprensione e aiuto nei confronti di chi è meno fortunato. Un concetto a volte lontano perché lontani sono quei bambini che ne hanno bisogno. Dobbiamo allargare la visuale, oltre il nostro quotidiano. Aiutare i genitori ad insegnare ai propri figli i valori che l’Unicef ogni giorno porta in tutto il mondo” commenta il vicesindaco Francesco Martines, durante la cerimonia di consegna delle Pigotte. Il sindaco Giuseppe Tellini era impegnato nelle vaccinazioni e ha delegato la cerimonia al suo vice.

“Palmanova è un’amministrazione attenta e amica dell’Unicef. Questo è un progetto che portiamo avanti da più di vent’anni, cercando di regalare un’ulteriore gioia a quella che già le famiglie hanno per la nascita di un bambino. Qui oggi abbiamo 31 bambini: 31 bambini in Africa ora potranno crescere e vivere sani. Un gemellaggio virtuale basato sulla solidarietà. Buona vita a chi è arrivato su questo mondo e con questo riesce anche a salvare la vita di altre persone” aggiunge Alberto Zeppieri, Presidente del Comitato Unicef di Udine.

Condividi l'articolo