La nuova strada forestale per bypassare quella verso Passo di Monte Croce Carnico.
Il Consorzio Boschi Carnici ha avviato le procedure per la realizzazione della nuova strada forestale camionabile principale a servizio della zona di Val Collina, nel comune di Paluzza. La decisione è stata ufficializzata con la deliberazione n. 118 del 29 dicembre 2025, che approva lo Studio di Fattibilità Tecnico Economica e dà il via all’iter per le necessarie autorizzazioni.
La viabilità interesserà terreni di proprietà del Consorzio, del Comune di Paluzza, di un privato e del Demanio. “La strada – spiega il presidente del Consorzio, Luigi Cacitti -, permetterà di servire l’intero compendio di Val Collina bypassando l’attuale tratto di strada statale verso il Passo di Monte Croce Carnico, evitando il versante classificato in zona P4, di massima pericolosità geologica, attualmente soggetto a interventi di ripristino dopo le frane degli anni scorsi. Potrà inoltre svolgere nell’immediato altre funzioni importanti per lo sviluppo dell’intera alta Val del But”.
Una forestale lunga circa 4 km.
Il progetto prevede due tratti distinti: il primo salirà dalla zona dei laghetti di Timau verso la cava di proprietà del Consorzio, mentre il secondo scenderà dal Passo di Monte Croce verso la medesima cava. A firma del dott. for. Michele Simonitti, la strada avrà una larghezza di 4,5 metri, con pendenza media dal 3 all’8% e massima del 10%, per uno sviluppo complessivo di 3.876 metri lineari. Il primo tratto, lungo 1.710 metri, avrà un costo stimato di 1.000.000 euro, mentre il secondo, di 2.166 metri, coprirà il restante importo.
Il progetto è reso possibile grazie a due finanziamenti regionali, per un totale di 1.917.050 euro, ottenuti grazie all’intervento dell’assessore Stefano Zannier attraverso la Direzione centrale risorse agroalimentari, forestali e ittiche. La gestione dell’opera vede il supporto della Comunità di Montagna, tramite il Rup geometra Gonano, a dimostrazione della collaborazione fra enti pubblici e privati. Secondo le previsioni, i lavori potrebbero essere appaltati entro il primo semestre del 2026.
“La strada forestale costituisce un primo passo essenziale sul quale stiamo lavorando di concerto con l’assessore Zannier e con il Consorzio Boschi Carnici, che ringrazio, per garantire una strada di emergenza a supporto della viabilità di Passo Monte Croce – commenta l’assessore regionale alle Infrastrutture, Cristina Amirante -. Strada che in primavera riaprirà in modo definitivo al termine delle nuove opere, come l’allungamento delle gallerie paramassi, necessarie a garantire maggiore sicurezza ai mezzi in transito, nelle more del reperimento delle risorse per una soluzione definitiva”.

Il presidente del Consorzio dei Boschi Carnici, Luigi Cacitti.




