Una vita al servizio dello Stato: dopo oltre 40 anni il maggiore Calabrese va in pensione

I carabinieri di Pordenone salutano il maggiore Calabrese.

Dopo una lunga e prestigiosa carriera al servizio dell’Arma dei Carabinieri e della collettività, il Maggiore Natale Calabrese conclude il proprio percorso professionale, raggiungendo il traguardo del pensionamento.

La sua è una famiglia di uomini che hanno indossato la divisa per decenni, dal padre al fratello. Arruolatosi nel 1984 come Carabiniere Ausiliario, Calabrese ha prestato servizio inizialmente a Messina e poi a Roma, per poi transitare nel ruolo di Carabiniere Effettivo. Tra il 1988 e il 1990 ha frequentato il corso per Sottufficiali presso le Scuole di Velletri e Firenze, dando inizio a una carriera caratterizzata da costante impegno operativo e progressiva assunzione di responsabilità.

Dal 1990 al 1995 è stato Vicecomandante della Stazione Carabinieri di Firenze Peretola, distinguendosi per capacità organizzative e operative. Successivamente ha conseguito la specializzazione di “Specialista di elicotteri”, prestando servizio per vent’anni presso il Nucleo Elicotteri Carabinieri di Treviso, reparto d’eccellenza dell’Arma, partecipando a numerose missioni complesse e a elevato rischio.

Tra il 2015 e il 2021 ha comandato la Stazione Carabinieri di Fontanelle (TV), assicurando un presidio efficace del territorio e consolidando il rapporto tra l’Arma e la cittadinanza. Dal 2021 fino al termine del servizio attivo ha guidato, in qualità di Ufficiale, la Sezione Operativa del N.O.R.M. della Compagnia Carabinieri di Pordenone, ottenendo risultati operativi di rilievo grazie a esperienza, visione strategica e coordinamento investigativo.

Parallelamente al servizio operativo, Calabrese ha coltivato la propria formazione accademica, conseguendo la laurea triennale in Scienze dell’Amministrazione, il Master in Criminologia e la laurea magistrale in Giurisprudenza, integrando così preparazione teorica e pratica sul campo.

Nel corso della carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui la Medaglia per Lunga Navigazione Aerea, la Medaglia di Lungo Comando e diversi encomi, tra i quali uno per il salvataggio di una donna dispersa nei Colli Euganei; e uno per l’arresto di un malvivente in fuga, intercettato e fermato grazie a un intervento dall’elicottero.

Con il pensionamento del Maggiore Calabrese, l’Arma dei Carabinieri saluta un servitore dello Stato che ha incarnato per oltre quattro decenni lealtà, professionalità, sacrificio e dedizione, lasciando un’eredità umana e professionale di grande valore.