Tre notti consecutive di disinfestazione antizanzare a Borgo Meduna, dopo la registrazione di un caso di dengue nella zona. Il Comune ha disposto un intervento straordinario in un’area circoscritta compresa tra il Lido e la Santissima, seguendo il protocollo indicato dall’Azienda sanitaria. L’ordinanza è stata firmata dal sindaco Alessandro Basso e prevede gli interventi nelle notti del 12, 13 e 14 settembre, nella fascia oraria compresa tra l’una e le 6 del mattino, condizioni meteorologiche permettendo.
Il protocollo dopo il caso di dengue
La misura rientra nelle procedure previste dalle linee guida nazionali e regionali in presenza di un caso di dengue. L’obiettivo è intervenire sul vettore della malattia, cioè la zanzara, attraverso una disinfestazione mirata nelle aree prossime a quella in cui è stato segnalato il caso.
«La città può contare su un sistema che funziona e che reagisce con tempestività – dichiara il sindaco Alessandro Basso –. L’Azienda sanitaria ci ha fornito indicazioni puntuali e le abbiamo tradotte immediatamente in un atto amministrativo, perché in queste situazioni la rapidità è la prima forma di prevenzione».
Il primo cittadino invita quindi i residenti a rispettare le disposizioni previste. «Chiedo ai cittadini di osservare con scrupolo le poche e semplici indicazioni contenute nell’ordinanza: la collaborazione di tutti rende l’intervento pienamente efficace e consente di completare la procedura nell’arco di tre notti. La situazione è sotto controllo e continueremo a informare la cittadinanza».
Il perimetro preciso della zona interessata sarà indicato attraverso una mappa che il Comune pubblicherà sui propri canali di comunicazione. Gli amministratori di condominio dovranno inoltre informare i residenti sui contenuti dell’ordinanza. Gli operatori incaricati della disinfestazione potranno accedere, quando necessario, anche alle aree private, con il supporto della Protezione Civile e della Polizia Locale.
Finestre chiuse e animali in casa durante i trattamenti
Durante le ore in cui saranno effettuati gli interventi, ai cittadini che si trovano nell’area interessata viene chiesto di tenere chiuse le finestre e spegnere i condizionatori. Cani e gatti dovranno essere custoditi all’interno delle abitazioni, mentre ciotole, abbeveratoi e altri recipienti destinati agli animali dovranno essere ritirati o adeguatamente coperti. Restano inoltre valide le normali precauzioni per contrastare la proliferazione della zanzara tigre, a cominciare dall’eliminazione dei ristagni d’acqua presenti su balconi, terrazzi, cortili e giardini, dove le zanzare possono deporre le uova e sviluppare le larve.

