Controlli a tappeto dei carabinieri in stazione e nella movida di Pordenone

Controlli straordinari dei carabinieri in stazione e nelle zone della movida di Pordenone.

Nel pomeriggio di sabato 17 gennaio la Compagnia carabinieri di Pordenone ha effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e alla repressione di condotte criminali nell’area della stazione ferroviaria e nelle aree adiacenti, con particolare riferimento al parco Querini e alle vie del centro.

Il servizio, che ha visto coinvolti, oltre ai carabinieri della sezione operativa di Pordenone, anche quelli delle Stazioni di San Vito al Tagliamento, Casarsa della Delizia, Azzano Decimo e Pordenone, nonché personale del Nucleo carabinieri cinofili di Torreglia (PD) con il cane Darwin, si è protratto per tutto il pomeriggio e la sera di sabato, momenti di maggior presenza di giovani.

Durante l’attività sono state controllate, in totale, 81 persone, di cui 5 sottoposte a perquisizione personale, e, anche grazie al fiuto di Darwin, è stata sequestrata diversa sostanza stupefacente.

Arrestato in flagranza.

In particolare, un 25enne di nazionalità pakistana, domiciliato in zona, è stato arrestato in flagranza di reato per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, perché in via dell’Essiccatoio è stato sorpreso a cedere una dose di cocaina del peso di 0,5 grammi a un 21enne pordenonese. Il giovane pakistano, nella disponibilità del quale sono state rinvenute, a seguito di perquisizione personale, ulteriori 6 dosi di cocaina per un peso totale di 4,5 grammi, è stato tradotto presso la casa circondariale di Udine su disposizione del pm di turno presso la Procura di Pordenone, mentre l’acquirente sarà segnalato alla Prefettura di Pordenone ex art. 75 DPR 309/90 per detenzione per uso personale di sostanze stupefacenti.

Sempre grazie al fiuto di Darwin, è stato segnalato, quale assuntore, anche un 26enne di Sacile, trovato in possesso di una dose personale da 0,4 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana. Un 18enne di origine dominicana, invece, è stato deferito in stato di libertà per il possesso ingiustificato di un coltello a serramanico con lama di 9 cm., che teneva all’interno di uno zainetto.

Infine un 20enne egiziano, già destinatario del foglio di via obbligatorio dal Comune di Pordenone, sorpreso in prossimità del laghetto di San Giorgio, sarà deferito alla Procura di Pordenone per la violazione del citato ordine. La sostanza stupefacente e il coltello sono stati posti sotto sequestro.