La riqualificazione a Porpetto per il progetto di coabitare sociale.
Un edificio in disuso restituito alla comunità e trasformato in due appartamenti destinati al coabitare sociale. È stato inaugurato nella mattinata di sabato 28 febbraio, al civico 6 di via Roma, l’intervento realizzato dal Comune di Porpetto grazie a un contributo regionale di circa 800mila euro. Alla cerimonia, invitato dal sindaco Andrea Dri, ha partecipato il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin.
“Investire nel recupero edilizio dei centri storici dei piccoli paesi significa investire nel futuro della nostra Regione. Il coabitare sociale – ha sottolineato Bordin – è uno strumento concreto per contrastare il degrado e, allo stesso tempo, offrire risposte abitative a canoni calmierati ad anziani e giovani coppie, riportando energia e vitalità nei nostri borghi”.
Il presidente ha quindi richiamato l’impegno della Regione a sostegno della riqualificazione urbana: “In questi anni abbiamo sostenuto, attraverso il coabitare sociale e altre linee contributive, interventi pubblici e privati finalizzati alla riqualificazione edilizia e urbanistica dei piccoli centri storici. È un percorso che va rafforzato, anche coinvolgendo maggiormente gli investitori privati e valorizzando il patrimonio immobiliare esistente, che oggi registra un rinnovato interesse da parte di giovani e famiglie”.
Infine, ha sottolineato il valore concreto dell’operazione portata a termine nella realtà della Bassa Friulana: “Gli investimenti delle amministrazioni comunali, come quella di Porpetto, con il sostegno economico della Regione si traducono in risultati tangibili per i nostri centri”.




