Resia riabbraccia Bologna 50 anni dopo il terremoto: due giorni di memoria e gratitudine

Le celebrazioni per il gemellaggio nato dopo il sisma del 1976: atteso anche il cardinale Matteo Maria Zuppi

A cinquant’anni dal terremoto che nel 1976 colpì duramente il Friuli, Resia si prepara a riabbracciare Bologna. Sabato 13 e domenica 14 giugno la comunità della Val Resia vivrà due giornate di celebrazioni, incontri e memoria con l’evento “Tutti insieme si può: voci, storie, memorie…”, dedicato al legame di solidarietà nato dopo il sisma tra la Diocesi di Bologna e il territorio resiano.

Un’amicizia costruita nei giorni più difficili della ricostruzione, quando tanti giovani volontari bolognesi arrivarono in valle per dare una mano concreta alla popolazione. Contribuirono alla realizzazione delle prime casette d’emergenza e della chiesetta di Lischiazze, ma portarono anche una presenza umana fondamentale, accanto agli anziani, ai bambini e alle famiglie segnate dalla paura e dalla perdita.

Un legame nato dalla solidarietà dopo il sisma

A distanza di mezzo secolo, quel rapporto non si è consumato con il passare degli anni. Le celebrazioni saranno l’occasione per rivedere i volontari di allora, rinnovare il gemellaggio e restituire un grazie collettivo a chi, nel momento del bisogno, scelse di esserci.

Il programma unirà momenti religiosi, memoria storica, testimonianze e convivialità, con l’obiettivo di custodire una pagina importante della storia locale e trasmetterla anche alle nuove generazioni.

La mostra fotografica e le testimonianze

La prima giornata, sabato 13 giugno, si aprirà alle 7.30 con la Santa Messa nella Pieve di Prato di Resia, celebrata da don Alessandro Manaresi, don Stefano Ottani e don Beppe Pierantoni. Sarà un momento di raccoglimento in memoria delle vittime del terremoto e di ringraziamento per quanti parteciparono alla ricostruzione.

Alle 10, al centro culturale Rozajanska kultürska hiša, è previsto l’incontro con la comunità e l’inaugurazione della mostra fotografica dedicata agli scatti storici di “Gneo” Mario Romiti. Le immagini racconteranno volti, luoghi e momenti di quei mesi di solidarietà operosa, restituendo la forza di un periodo drammatico ma anche profondamente segnato dall’aiuto reciproco.

Alle 12.30 ci sarà il pranzo comunitario gratuito a La Tana, in Val Resia, a Lischiazze. Nel pomeriggio, alle 15, nella chiesetta di Lischiazze, saranno registrate interviste e testimonianze, per conservare la memoria diretta di chi visse quei giorni.

Domenica arriva il cardinale Zuppi

Il momento più atteso sarà domenica 14 giugno, con la partecipazione del cardinale Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna. L’accoglienza è prevista alle 10.30 in piazza Tiglio; in caso di maltempo, l’incontro si terrà nella sala consiliare.

Alle 11, nella Pieve di Prato di Resia, il cardinale Zuppi celebrerà la Santa Messa solenne, a suggello del legame fraterno tra la comunità bolognese e quella resiana. A seguire, alle 12.30, è in programma un nuovo pranzo comunitario gratuito al municipio; in caso di maltempo, l’appuntamento sarà spostato nella palestra delle scuole.

L’invito alla comunità

Gli organizzatori invitano tutta la cittadinanza e chiunque abbia fatto parte di questa storia a partecipare alle due giornate, portando con sé fotografie, ricordi o semplicemente il desiderio di stare insieme.

La partecipazione ai pranzi comunitari è gratuita, ma per motivi organizzativi è richiesta la prenotazione entro il 7 giugno. Sarà un fine settimana di memoria e gratitudine, ma anche un modo per ricordare che, nei momenti più duri, la solidarietà può diventare un legame capace di durare per generazioni.

Il programma.

Sabato 13 giugno

07:30 – Santa Messa: celebrata da don Alessandro Manaresi, don Stefano Ottani e don Beppe Pierantoni presso la Pieve di Prato di Resia. Un momento di raccoglimento spirituale in memoria delle vittime e in ringraziamento dei soccorritori.
10:00 – Incontro con la comunità e inaugurazione della mostra fotografica: presso il centro culturale “Rozajanska kultürska hiša”. Un percorso visivo attraverso gli scatti storici del fotografo “Gneo” Mario Romiti, per riscoprire i volti e i momenti di quei mesi di operosa solidarietà.
12:30 – Pranzo comunitario gratuito: Presso “La Tana” in Val Resia (a Lischiazze). Un’occasione conviviale per favorire il dialogo e lo scambio di ricordi tra i residenti e gli ospiti emiliani.
15:00 – Registrazione di interviste: presso la chiesetta di Lischiazze, per preservare la memoria viva di questa straordinaria pagina di storia locale.

Domenica 14 giugno

10:30 – Accoglienza del Cardinale Matteo Maria Zuppi: Arcivescovo di Bologna, presso piazza Tiglio (in caso di maltempo, presso la sala consiliare).
11:00 – Santa Messa Solenne: Celebrata dal Cardinale Matteo Maria Zuppi presso la Pieve di Prato di Resia, a suggello del legame fraterno tra le due comunità ecclesiali e civili.
12:30 – Pranzo comunitario gratuito: Presso il municipio (in caso di maltempo, presso la palestra delle scuole).
L’invito degli organizzatori è aperto a tutta la cittadinanza e a chiunque abbia fatto parte di questa storia: “Unitevi a noi questo weekend: portate vecchie foto, ricordi o semplicemente la voglia di stare assieme!” La partecipazione ai pranzi comunitari è gratuita, ma per ragioni organizzative la prenotazione è obbligatoria e da effettuarsi entro il 7 giugno.