Cinquemila persone raccolte attorno a un pianoforte, il silenzio dei Laghi di Fusine e le montagne a fare da cornice. È stata un’autentica ovazione quella che ha accompagnato il concerto “Solo Piano” di Ludovico Einaudi al No Borders Music Festival, andato in scena davanti a un pubblico sold out in uno dei luoghi simbolo della manifestazione.
L’esibizione ha trasformato i Laghi di Fusine in uno spazio di ascolto condiviso, dove musica e paesaggio si sono fusi in un dialogo capace di esaltare l’essenza stessa del festival.
Un viaggio tra i grandi successi e il nuovo album
Le composizioni di Einaudi hanno accompagnato il pubblico in un percorso fatto di luce, memoria e contemplazione, in perfetta sintonia con la natura che circonda i Laghi di Fusine.
L’appuntamento di Tarvisio è arrivato a poche settimane dalla pubblicazione di “The Summer Portraits Live”, il nuovo album registrato durante la residenza di sei concerti consecutivi, tutti sold out, alla Royal Albert Hall di Londra.
Il disco raccoglie le atmosfere e i colori di “The Summer Portraits”, trasformando ricordi, paesaggi ed emozioni in quelli che lo stesso progetto musicale definisce autentici “dipinti in musica”. Durante il concerto il pianista e compositore ha eseguito alcuni dei suoi brani più amati, tra cui Memory One, I Giorni, Le Onde, Nuvole Bianche, Oltremare, Jay e Divenire.
Lunga ovazione finale ai Laghi di Fusine
Al termine dell’esibizione il pubblico ha tributato a Ludovico Einaudi una lunga ovazione, chiudendo un pomeriggio che resterà tra i momenti più significativi dell’edizione 2026 del No Borders Music Festival.
Il pianoforte dell’artista e la bellezza dei Laghi di Fusine hanno dato vita a un’esperienza in cui musica e natura hanno parlato la stessa lingua, confermando ancora una volta l’identità della rassegna internazionale.
Il No Borders Music Festival proseguirà sabato 25 luglio con un nuovo appuntamento ai Laghi di Fusine: alle 14 salirà sul palco Manu Chao.

