L’inaugurazione della scuola a Terzo di Aquileia.
Un edificio scolastico riqualificato, sicuro e moderno, ma anche un simbolo di un impegno più ampio per l’educazione e il benessere delle giovani generazioni. È stata inaugurata oggi a Terzo di Aquileia la nuova sede della scuola dell’infanzia e primaria, completamente rinnovata dal punto di vista strutturale e sismico, al termine di un percorso lungo e articolato iniziato nel 2015. Alla cerimonia ha preso parte anche il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, che ha colto l’occasione per rilanciare il tema della sicurezza scolastica e dell’educazione integrata.
“L’inaugurazione odierna – ha affermeto il governatore Fedriga – rientra pienamente nelle politiche per la sicurezza scolastica che abbiamo portato avanti in questi anni, affinché bambini e ragazzi possano andare a scuola in sicurezza: un progetto che si innesta all’interno di un percorso di formazione su cui stiamo lavorando con il Governo per rafforzare non solo la didattica, ma una formazione più ampia. Vengo ora da una riunione a Palazzo Chigi che sta approfondendo cosa la scuola possa fare per contrastare le dipendenze, in particolar modo quelle legate al digitale. Condivido il divieto di utilizzo degli smartphone nelle scuole, ma non basta: oggi rischiamo di avere un modello di comunità in cui si delega l’educazione a uno schermo, e questo diventa pericoloso”.
Gli interventi e i lavori.
L’intervento è il risultato di un percorso lungo e articolato, avviato nel 2015 e culminato con la riapertura completa della scuola il 10 settembre scorso. Nato inizialmente come progetto di efficientamento energetico, l’iter si è trasformato in un più ampio e complesso intervento di adeguamento sismico, resosi necessario a seguito delle verifiche tecniche sull’edificio.
Dopo una prima fase di lavori urgenti di messa in sicurezza tra il 2016 e il 2017, l’opera ha potuto contare su un contributo ministeriale di 3 milioni di euro, integrato da risorse comunali e regionali. I lavori principali sono partiti a fine 2019 e hanno attraversato anche la fase più critica della pandemia, imponendo una complessa riorganizzazione delle attività scolastiche, con l’utilizzo di moduli prefabbricati e spazi temporanei, coperti da finanziamento regionale. Il cantiere ha interessato progressivamente il corpo centrale, la palestra e la scuola dell’infanzia, fino al completamento delle finiture e alla restituzione dell’intero plesso alla comunità scolastica. L’investimento complessivo ammonta a circa 4,3 milioni di euro e ha consentito di consegnare alla comunità una scuola sicura e adeguata agli standard attuali.
La cerimonia e l’appello ai giovani.

Nel suo intervento Fedriga ha ringraziato l’amministrazione comunale, il corpo dirigente e gli insegnanti, rivolgendosi poi direttamente a bambini e ragazzi presenti alla cerimonia, che hanno partecipato attivamente con letture, brani musicali e poesie in lingua friulana.
“Abbiamo bisogno di coinvolgere le famiglie, il corpo docente e tutte le istituzioni per combattere la violenza tra i più giovani – ha affermato Fedriga -. Non sono contrario ai divieti, ma su queste materie è fondamentale lavorare sulle relazioni, che ormai troppo spesso sono relegate a un cellulare. In tanti hanno lavorato per darvi una scuola più sicura, ma altrettanto importante è lo sforzo educativo, incentrato sulle emozioni. Aiutarvi a crescere non significa solo insegnarvi la geografia, ma accompagnarvi nel diventare persone solide. Vi ringrazio per questo momento, che mi consente di annunciare un progetto che la Regione sta pianificando con la Presidenza del Consiglio dei ministri sulla lotta alle dipendenze. Voi siete una scuola esempio”.
Sono intervenuti il sindaco di Terzo d’Aquileia Giosualdo Quaini, l’assessore comunale ai Lavori pubblici Francesco Contin, il dirigente scolastico Stefano Zulini, in rappresentanza dell’Istituto comprensivo Don Milani di Aquileia, e Francesca D’Orazio, referente degli insegnanti. Ad aprire la cerimonia è stato il sindaco Quaini che, alla presenza del governatore Fedriga, ha scoperto la targa dedicata a Ivo Colus, già primo cittadino, che nel 1971 avviò a Terzo di Aquileia la scuola a tempo pieno, una delle prime cinque in regione.




