Trieste, torna operativo il Terminal Cemento: nuova partnership Seadock–Medcem, investimento di oltre tre milioni di euro.
Con un investimento superiore ai tre milioni di euro prende avvio al porto di Trieste la partnership tra Seadock, società del Gruppo Samer, e il Gruppo Medcem, colosso internazionale del settore cementizio. L’accordo porta alla riattivazione del Terminal Cemento in Riva da Verrazzano, infrastruttura rimasta inutilizzata per circa dieci anni, che torna operativa con l’arrivo della prima nave di cemento alla rinfusa.
Grazie ai lavori di recupero realizzati da Novada Cement Italy, società italiana del gruppo Medcem, il materiale viene sbarcato tramite una pipeline sotterranea e stoccato in silos ristrutturati, consentendo il riuso di spazi esistenti senza ulteriore consumo di suolo. L’operazione incrementerà la capacità del porto con nuovi traffici stimati in circa 120mila tonnellate annue, pari a una quindicina di toccate nave nella fase iniziale, con destinazione dei carichi verso i mercati europei.
Per il Gruppo Samer e Seadock si tratta di un accordo strategico che rafforza il ruolo del porto industriale di Trieste e conferma la vocazione multidisciplinare della società, attiva in settori che spaziano dalla nautica agli heavy lift fino alla gestione di traffici industriali specializzati.




