Al Burlo di Trieste si parte con i vaccini per gli adolescenti dai 12 ai 17 anni

L’Irccs di Trieste dà il via le prenotazioni per i vaccini.

Partono oggi, 13 agosto, le prenotazioni delle vaccinazioni per gli adolescenti di età compresa fra i 12 e i 17 anni all’Irccs “Burlo Garofolo” di Trieste.

“I numeri nel mondo – spiega il direttore del Dipartimento di Pediatrica del Burlo, Egidio Barbi – mostrano che la pandemia Covid-19 è ancora in piena attività e si ritiene che dovremo convivere a lungo con questo virus e con le sue varianti attuali e future. Dopo più di un anno di pandemia – prosegue – possiamo dire con certezza che la pericolosità di questo virus è oltre dieci volte più alta di quella dell’influenza, con una sfida per il sistema sanitario che non potevamo essere in grado di fronteggiare senza le restrizioni messe in atto. La popolazione che ha maggiormente sofferto di queste restrizioni, per vari motivi è senz’altro quella degli adolescenti“.

Le motivazioni a vaccinarsi.

Per Barbi sono diversi i motivi per cui anche gli adolescenti dovrebbero vaccinarsi. “Per fortuna – spiega –  oggi disponiamo di vaccini in grado di ridurre la pericolosità dell’infezione di almeno dieci volte, riportandola a livelli più vicini a quelli dell’influenza. Non abbiamo dubbi sul vantaggio sanitario e sociale di questi vaccini negli adulti e anziani, maggiormente a rischio in seguito all’infezione. Certamente c’è un’urgenza di proporre la protezione con vaccino a quegli adulti-anziani ancora esitanti, tuttavia, recenti studi su milioni di dosi suggeriscono con forza che anche in adolescenza i benefici del vaccino rimangano molto favorevoli rispetto a rischi rari e mai gravi che sono stati rilevati a questa età, nonostante negli adolescenti l’infezione abbia molto raramente conseguenze gravi. Non disgiungibile dal beneficio in termini di salute immediata – conclude il direttore della Pediatria – sarà anche il vantaggio che il vaccino darà in termini di protezione dall’infezione, in questa età, dando di fatto la possibilità di vivere liberamente una socialità che è parte necessaria per uno sviluppo sano dei nostri ragazzi”.

Le vaccinazioni al Burlo.

Sulla base delle motivazioni ricordate da Barbi, grazie alla disponibilità dei giovani medici della Scuola di specialità in pediatria dell’Università di Trieste supportati dai pediatri e dagli infermieri dell’Istituto, il Burlo ha aperto presso i propri ambulatori uno spazio dedicato per vaccinare gli adolescenti residenti in Fvg, inizialmente in tre pomeriggi alla settimana, ampliabili in base alla domanda.

“Sarà un’occasione – chiarisce ancora Barbi – non solo per proteggersi e liberarsi, ma anche per porre le proprie domande e chiarire i propri dubbi su questa pandemia e sul vaccino. In questo senso verrà anche data la possibilità, negli stessi tre giorni, di uno spazio dedicato di domande/risposte con un immunologo pediatra a piccoli gruppi di genitori e ragazzi che ne faranno richiesta”.

Le prenotazioni.

Le prenotazioni sono disponibili da oggi, venerdì 13 agosto, e possono essere effettuate attraverso il Call center regionale (0434 223522), gli sportelli Cup e le farmacie.

Secondo quanto precisato dalla Direzione Sanitaria, essendo il Burlo una struttura per la presa in carico di soggetti fragili, l’Istituto ha scelto di mantenere la necessità di prenotazione per loro maggior tutela e miglior organizzazione, evitando assembramenti e ottimizzando l’uso delle dosi.

Al momento della vaccinazione i minorenni dovranno avere con sé il consenso informato, firmato da entrambi i genitori; se uno dei due fosse impossibilitato a firmare il consenso per lontananza o impedimento, l’altro genitore dovrà dichiararlo compilando e sottoscrivendo l’apposito modulo (disponibile nella sezione modulistica) che va allegato al consenso. Il minore dovrà essere accompagnato alla vaccinazione da uno o entrambi i genitori: non è possibile delegare terze persone, nemmeno altri familiari.

Infine, nel caso in cui a sottoporsi al vaccino fosse un minore non accompagnato affidato ai servizi, il tutore o il responsabile della struttura affidataria dovrà compilare e sottoscrivere l’apposito modulo (disponibile nella sezione modulistica) che va allegato al consenso. Il minore dovrà essere accompagnato alla vaccinazione dal tutore o dal responsabile della struttura affidataria nel caso in cui il tutore non fosse stato ancora nominato.