Sempre più studenti dell’Università di Udine scelgono di utilizzare il servizio digitale pensato per affrontare ansia, stress e difficoltà legate alla vita universitaria. La piattaforma Bene in Mente, attiva da settembre 2025, sta registrando una crescita costante nel numero di iscritti e nell’utilizzo dei contenuti.
Ad oggi sono oltre 600 gli studenti che si sono registrati al programma, mentre circa un centinaio ha già completato l’intero percorso. Un dato che conferma un bisogno sempre più diffuso negli atenei: strumenti concreti per gestire pressione accademica, difficoltà di concentrazione e benessere psicologico.
Le testimonianze degli studenti
Tra i partecipanti al programma ci sono Michele e Alessia, che raccontano un impatto positivo nella gestione dello studio e delle emozioni. “Mi ha reso più consapevole di me stesso e mi ha dato l’opportunità di imparare a gestire meglio il tempo tra studio e lavoro senza sentirmi sempre sopraffatto dagli impegni universitari”, racconta Michele.
Alessia sottolinea invece il valore degli strumenti pratici offerti dal percorso: “Gli esercizi e le meditazioni sono stati utilissimi e i video proposti sono materiale davvero prezioso. Mi hanno consentito di gestire meglio ansia e stress e affrontare con più lucidità le pressioni universitarie lavorando anche sulla mia autostima”. Entrambi affermano che rifarebbero il percorso e lo consiglierebbero ad altri studenti.
Come funziona la piattaforma
Il programma è strutturato in 15 moduli brevi, fruibili online in autonomia attraverso video, podcast, esercizi guidati e materiali pratici.
Secondo il professor Cristiano Crescentini, docente di Psicologia clinica e responsabile dei servizi di supporto psicologico dell’Ateneo, il punto di forza è la concretezza degli strumenti proposti. “Non proponiamo solo contenuti teorici ma strumenti immediatamente applicabili nella quotidianità. L’obiettivo è aiutare gli studenti a gestire meglio le difficoltà emotive senza esserne sopraffatti“, spiega.
Il percorso integra approcci psicologici basati su evidenze scientifiche, tra cui Acceptance and Commitment Therapy, psicologia positiva, mindfulness e terapia focalizzata sulla compassione.
Risultati e crescita del progetto
Il progetto è inserito nell’iniziativa nazionale Health Mode On, finanziata dal Ministero dell’Università e della Ricerca, e ha ricevuto attenzione anche a livello europeo come possibile “good practice” per strumenti digitali dedicati alla salute mentale.
Secondo i primi dati, gli studenti che partecipano al programma mostrano una riduzione dell’inflessibilità psicologica e una maggiore capacità di gestione delle emozioni e dei propri obiettivi personali.
“Parliamo di cambiamenti importanti perché riguardano competenze trasversali che incidono non solo sul percorso accademico ma sul benessere complessivo della persona“, sottolinea la psicologa Alina Zenarolla, co-autrice del progetto.
Un supporto gratuito per gli studenti
La partecipazione alla piattaforma è gratuita e aperta a tutti gli studenti dell’Università di Udine, con l’obiettivo di offrire un supporto accessibile e flessibile per il benessere psicologico e la gestione dello stress universitario.
