Orso inseguito in Alta Val Torre, arriva la denuncia degli animalisti

Un'immagine tratta dal video circolato online

Un orso inseguito da veicolo lungo una strada in Alta Val Torre: il fatto è stato ripreso in un video poi diffuso online e ha portato LNDC Animal Protection a presentare denuncia, chiedendo accertamenti per risalire ai responsabili.

“Le immagini sono estremamente preoccupanti e mostrano un comportamento irresponsabile e pericoloso sia per l’animale sia per la sicurezza pubblica. Inseguire deliberatamente un animale selvatico, specialmente una specie protetta come l’orso, significa sottoporlo a un forte stress, alterarne il comportamento e aumentare il rischio di reazioni imprevedibili” ha commentato l’associazione animalista.

LNDC Animal Protection chiede che vengano svolte tutte le indagini necessarie per identificare con certezza gli autori del video e dell’inseguimento, accertando eventuali responsabilità penali e amministrative.

Non siamo di fronte a una bravata innocua né a semplice curiosità“, afferma Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection. “Gli animali selvatici devono essere osservati a distanza e rispettati. Trasformare l’incontro con un orso in un inseguimento da filmato social è un comportamento gravissimo, che mette a rischio in primis l’animale, ma anche le persone coinvolte”.

L’associazione sottolinea inoltre come episodi di questo tipo contribuiscano ad alimentare tensioni e paure nei confronti della fauna selvatica, rendendo ancora più difficile la convivenza tra esseri umani e grandi carnivori.

“Auspichiamo che le autorità competenti procedano rapidamente all’identificazione dei responsabili e che venga ribadita con forza la necessità di rispettare le corrette norme di comportamento in presenza di animali selvatici, evitando qualunque forma di disturbo, inseguimento o interazione” conclude LNDC Animal Protection.