Un legame forte quello tra il Generale di Divisione Michele Risi e la Brigata Alpina “Julia”, celebrato nei giorni scorsi nella storica cornice del chiostro della caserma “Di Prampero”. La visita, carica di significato istituzionale e personale, ha segnato il commiato del Comandante delle Truppe Alpine che si appresta a concludere il proprio mandato dopo ben 45 anni di carriera militare.
Ad accogliere l’alto ufficiale è stato il Generale di Brigata Francesco Maioriello, attuale comandante della “Julia”. Davanti a una rappresentanza di comandanti, sottufficiali di corpo e personale del Comando Brigata, il Generale Risi ha voluto esprimere il proprio riconoscimento per la dedizione e la professionalità dimostrate dai reparti nelle sfide più recenti.
Riconoscimento per gli impegni internazionali e nazionali
Il Generale Risi ha evidenziato l’alto livello di prontezza della Brigata, con particolare riferimento alla recente esercitazione internazionale “Steadfast Dart 26” svoltasi in Germania. In tale contesto, la “Julia” ha operato come componente terrestre della Forza di Reazione Alleata della NATO.
Oltre ai compiti internazionali, è stato espresso apprezzamento per l’impegno sul territorio nazionale, citando il contributo all’operazione “Strade Sicure” e il supporto fornito durante le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026.
Una tradizione al servizio del Paese
Nel suo intervento, il Generale Risi – che ha comandato la “Julia” tra il 2014 e il 2016 – ha ricordato come l’operato della Brigata sia parte di una tradizione delle Truppe Alpine che dura da oltre centocinquant’anni. In questo lungo arco di tempo, gli Alpini sono stati tra i primi a intervenire sia nei contesti operativi sia nelle emergenze nazionali, rappresentando un punto di riferimento per la sicurezza e il sostegno della collettività. La Brigata “Julia”, con i suoi reggimenti, continuerà a operare come una realtà solida e credibile, pronta ad affrontare le future sfide poste dall’evoluzione del contesto di sicurezza globale.
