Ospedale di Udine, apre il nuovo Cup: servizi attivi mentre proseguono i lavori

Da lunedì 11 maggio sarà attiva la prima area del nuovo Centro Unico di Prenotazione dell’ospedale di Udine. L’apertura di questo primo lotto rappresenta un traguardo significativo in un percorso più ampio, volto a ridisegnare completamente i servizi di accoglienza per i cittadini.

L’obiettivo dichiarato dalla Direzione di ASUFC è il raggiungimento di una piena ottimizzazione delle procedure di prenotazione, puntando su una struttura che possa rispondere con maggiore efficienza alle esigenze dell’utenza.

Funzionalità garantite e gestione della transizione

In questa fase iniziale, la nuova area è già in grado di assorbire le principali necessità dei cittadini, garantendo la piena continuità delle prestazioni amministrative. Negli spazi appena aperti è infatti possibile procedere con la prenotazione di visite ed esami specialistici, oltre a effettuare la gestione ordinaria degli appuntamenti, come le disdette o gli spostamenti delle date.

Nonostante l’attività sia già operativa, l’intervento di riqualificazione complessiva non è ancora terminato. I lavori di ristrutturazione proseguiranno infatti nelle aree limitrofe per completare il progetto finale, che a regime metterà a disposizione della comunità locali spazi molto più ampi e sistemi tecnologici evoluti per la gestione intelligente delle attese.

L’obiettivo dell’ASUFC

La Direzione sanitaria ha voluto sottolineare come la scelta di aprire parzialmente la struttura sia dettata dalla volontà di rendere immediatamente fruibili i miglioramenti già realizzati, pur scusandosi per i possibili disagi legati alla presenza del cantiere. Per facilitare l’orientamento degli utenti e gestire correttamente i flussi di persone, è stato previsto un potenziamento del personale informativo situato agli ingressi del presidio.

“L’apertura di questa prima area del CUP rappresenta un segnale concreto della nostra volontà di migliorare l’accessibilità ai servizi sanitari – ha dichiarato il Direttore Generale, Denis Caporale -, nonostante i lavori siano ancora in una fase attiva, abbiamo ritenuto prioritario rendere fruibili i primi spazi per offrire un ambiente più funzionale. Ringraziamo l’utenza per la pazienza e la collaborazione, fondamentali per permetterci di consegnare alla comunità un’area in cui trovare servizi sanitari sempre più moderni, efficienti e accoglienti”.