Udine, Fratelli d’Italia apre il sondaggio ai cittadini: “Diteci i problemi della città”

Un questionario anonimo per ascoltare direttamente gli udinesi e raccogliere indicazioni sulle principali criticità della città. È l’iniziativa lanciata dal Circolo di Udine di Fratelli d’Italia, presentata lunedì 20 luglio al Gran Caffè Friuli di via Aquileia, con l’obiettivo di raccogliere il punto di vista dei cittadini sulla vita quotidiana nei quartieri.

Lo strumento, accessibile online, è rivolto alla cittadinanza e punta a individuare priorità, problemi percepiti e temi sui quali concentrare future proposte politiche. La scelta dell’anonimato, spiegano gli organizzatori, nasce dalla volontà di favorire risposte libere e senza condizionamenti, lasciando ai cittadini la possibilità di raccontare direttamente la propria esperienza della città.

Soramel: “Vogliamo che siano i cittadini a indicarci le priorità”

A presentare l’iniziativa è stata Ester Soramel, coordinatrice del Circolo di Udine di Fratelli d’Italia. “Vogliamo che siano i cittadini a indicarci le priorità, non il contrario“, ha dichiarato Soramel. “In un momento in cui il dibattito pubblico sulla città è spesso acceso, soprattutto sui temi della sicurezza e della vivibilità dei quartieri, ci è sembrato naturale offrire uno strumento concreto per raccogliere in modo strutturato ciò che i residenti vivono e osservano ogni giorno“.

Secondo la coordinatrice cittadina del partito, l’obiettivo è partire dall’ascolto diretto dei residenti per costruire una proposta politica legata alle esigenze quotidiane della città. “C’è una differenza di fondo nel modo in cui guardiamo ai cittadini – ha aggiunto Soramel –. Da una parte c’è chi sembra più interessato a spiegare agli udinesi come dovrebbero comportarsi o cosa dovrebbero pensare della propria città. Noi crediamo invece che il compito della politica sia ascoltare, non rieducare“.

Vidoni: “Le risposte saranno l’inizio di un lavoro nei quartieri”

Sul ruolo del questionario è intervenuto anche Luca Onorio Vidoni, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale a Udine. “Il valore di questa iniziativa dipenderà soprattutto dal seguito che sapremo dare alle risposte raccolte, che segneranno l’inizio di un lavoro destinato a proseguire nell’aula consiliare e nei quartieri, a contatto con le persone”, ha spiegato Vidoni.

Il capogruppo comunale ha sottolineato la volontà di utilizzare i risultati del sondaggio come base per un confronto con residenti, esercenti e professionisti. “Con questo sondaggio Fratelli d’Italia sceglie di costruire, a partire dalla voce di chi vive la città, un progetto che affronti i problemi di oggi e indichi la direzione per il futuro”, ha aggiunto.

Rizzetto: “Uno strumento per riportare al centro la voce degli udinesi”

Sull’iniziativa è intervenuto anche Walter Rizzetto, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia in Friuli Venezia Giulia e presidente della Commissione Lavoro della Camera. “La Giunta è troppo assorbita dalle manovre di Palazzo per occuparsi dei problemi reali di Udine. Fratelli d’Italia sceglie invece di ascoltare gli udinesi e farsi interprete delle priorità della città“, ha dichiarato Rizzetto.

Secondo il parlamentare friulano, il questionario rappresenta uno strumento per raccogliere indicazioni dai cittadini e trasformarle in proposte politiche. “Questo questionario è uno strumento concreto per riportare al centro la voce dei cittadini e tradurre le loro esigenze in proposte politiche”, ha concluso.

Come partecipare al questionario

La compilazione è aperta a tutti i cittadini e richiede pochi minuti. Le risposte vengono raccolte in forma anonima e saranno utilizzate dal Circolo di Fratelli d’Italia per elaborare proposte e iniziative dedicate alla città. Il questionario è disponibile online attraverso il link diffuso dal partito e può essere raggiunto anche tramite il QR code presente sul materiale informativo distribuito sul territorio.

Una volta conclusa la raccolta delle risposte, il Circolo di Fratelli d’Italia annuncia l’intenzione di rendere pubblici i risultati e avviare momenti di confronto diretto nei quartieri di Udine. L’obiettivo dichiarato è utilizzare le indicazioni raccolte come punto di partenza per un percorso di ascolto e proposta politica sulla città, mettendo al centro i temi segnalati dai cittadini.