Una caduta accidentale da un’imbarcazione ha richiesto l’intervento della Guardia Costiera nella zona di Grado. Il soccorso è scattato nella giornata di domenica 19 luglio dopo la segnalazione arrivata attraverso il Numero Unico di Emergenza (NUE), che indicava la presenza di una persona ferita con un possibile trauma al collo nei pressi dell’isolotto di Ravaiarina.
L’intervento è stato coordinato dalla Sala Operativa della Guardia Costiera di Monfalcone, che ha disposto l’immediata uscita del mezzo SAR (Search and Rescue) GC B174 della Guardia Costiera di Grado.
Il soccorso in mare e il trasferimento in sicurezza
Per velocizzare le operazioni e garantire un’assistenza adeguata fin dai primi momenti, l’unità navale ha imbarcato preventivamente anche personale medico sanitario.
Una volta raggiunta la zona dell’incidente, i sanitari hanno prestato le prime cure al diportista, procedendo all’immobilizzazione dell’infortunato con una barella mobile per consentire il successivo trasferimento in sicurezza sul mezzo della Guardia Costiera.
Nel frattempo la Struttura Operativa Regionale Emergenza Sanitaria (SORES) ha attivato il servizio di elisoccorso. L’elicottero è stato fatto atterrare direttamente su un pontile presente sull’isolotto di Ravaiarina, una soluzione che ha permesso di ridurre i tempi di trasferimento del paziente. Il diportista è stato quindi affidato al personale sanitario dell’elicottero e trasportato d’urgenza in ospedale per gli accertamenti e le cure necessarie.
La sicurezza in mare al centro dell’attenzione
L’intervento ha evidenziato l’importanza della collaborazione tra la componente navale della Guardia Costiera e il personale sanitario del sistema regionale di emergenza, una sinergia fondamentale per affrontare situazioni critiche in ambiente marittimo e lagunare.
Con l’aumento delle presenze in mare legato al picco della stagione estiva, la Guardia Costiera rinnova l’invito ai diportisti a prestare massima attenzione alle condizioni di navigazione e al rispetto delle norme di sicurezza.
Tra le raccomandazioni ricordate dal Corpo ci sono il mantenimento di una velocità adeguata, il controllo delle condizioni dell’imbarcazione prima della partenza e l’attenzione a evitare comportamenti o posture instabili durante la navigazione. Proprio le cadute accidentali a bordo, infatti, possono trasformarsi in pochi istanti in incidenti con conseguenze anche gravi.
