Sabato 13 giugno il centro storico di Udine si trasformerà in un circuito a cielo aperto per la seconda edizione della Friuli Doc Run – Memorial Lorenzo Parelli. La manifestazione, organizzata da Asd Promorun, unirà sport, solidarietà e sensibilizzazione sul tema della sicurezza sul lavoro, coinvolgendo atleti di livello internazionale, famiglie, studenti e associazioni del territorio.
L’evento ha il patrocinio di Comune di Udine, Regione Friuli Venezia Giulia, Comitato provinciale Fidal di Udine, Coni Fvg e Cip Fvg, oltre all’approvazione di Inail e Anmil. Tra le novità dell’edizione 2026 c’è la partnership con l’Università di Udine, che porterà alla partecipazione di studenti, docenti e personale dell’ateneo.
Una corsa che unisce sport, memoria e territorio
Il vicegovernatore e assessore regionale allo Sport Mario Anzil ha definito la Friuli Doc Run “molto più di una competizione sportiva“, sottolineando come l’evento riesca a mettere insieme sport, memoria, salute, solidarietà e valorizzazione del territorio. Anzil ha inoltre ricordato che il Friuli Venezia Giulia è oggi la prima regione italiana per investimenti destinati allo sport e che manifestazioni di questo tipo generano ricadute positive sia sul piano sociale sia su quello economico.
Anche il vicesindaco di Udine Alessandro Venanzi ha evidenziato il ruolo della corsa nel calendario cittadino, ricordando come il capoluogo friulano abbia ospitato o ospiterà nel solo 2026 nove grandi eventi sportivi.
Il ricordo di Lorenzo Parelli
La manifestazione è dedicata a Lorenzo Parelli, lo studente di 18 anni morto durante un percorso di alternanza scuola-lavoro. Dal suo nome è nata la “Carta di Lorenzo”, documento che promuove una maggiore attenzione alla sicurezza nei luoghi di lavoro e nelle scuole.
“Per noi questa manifestazione ha due risvolti: da una parte il ricordo di Lorenzo, dall’altra la possibilità di divulgare la Carta di Lorenzo, uno strumento con cui parliamo alle scuole e ai giovani e nel quale troviamo molte analogie con lo sport”, ha spiegato Dino Parelli, ringraziando Promorun per aver legato il nome della manifestazione alla memoria del figlio.
“Da questo evento ci arrivano tantissime emozioni e la consapevolezza che da quanto accaduto a Lorenzo sia nata una manifestazione che mette insieme cultura, solidarietà, sport, impegno e responsabilità”, ha aggiunto Maria Elena Parelli.
Sul tema si sono soffermati anche il presidente della Commissione Lavoro della Camera Walter Rizzetto, il presidente nazionale Inail Fabrizio D’Ascenzo e il presidente regionale Anmil Fernando Della Ricca. Quest’ultimo ha ricordato che nel 2025 in Italia si sono registrati ancora 1.049 morti sul lavoro, evidenziando la necessità di investire soprattutto nell’educazione e nella prevenzione.
Il programma delle gare
Le gare prenderanno il via al tramonto lungo un circuito cittadino omologato Fidal di 1,1 chilometri. Alle 19 partirà la Gara dei Piccoli sulla distanza di un chilometro. Alle 19.30 spazio alla Family Run non competitiva di 3 chilometri aperta a runner e camminatori. Seguirà la prova non competitiva di 5,5 chilometri.
Le competizioni agonistiche inizieranno alle 20.30 con la gara master sui 5,5 chilometri, mentre alle 21.30 scatterà la prova élite sui 10 chilometri, riservata ad atleti con tempi di accredito inferiori a 43 minuti per le donne e 39 minuti per gli uomini.
I campioni attesi al via
Dopo il successo della prima edizione, anche quest’anno il livello tecnico si annuncia particolarmente elevato.
Nella prima edizione il cronometro è stato fermato a 28’56” dall’etiope Gemechu Godana, al debutto sulla distanza di 10 km, dopo una splendida volata. Al femminile, è stata l’ugandese Rispa Cherop ad imporsi con il crono di 33’11”.
Il compito di limare il primato di gara è affidato al keniano John Maina Ndirangu (Run2Gether), capace di 28’03” lo scorso anno a Abbeville e già protagonista di manifestazione italiane, come prova la vittoria della 10 km del Faro a Bibione, nel 2025, ed il settimo posto all’ultima RomaOstia Half Marathon.
Dovrà vedersela con i connazionali e compagni di squadra Moses Cheruiyot (Run2Gether), giovane talento che pochi mesi fa, a Prievidza ha già strappato il crono di 28’09” sulla distanza e che recentemente ha confermato il suo stato di forma chiudendo la mezza maratona di Praga in 60’00”. Attenzione anche al primatista nazionale 10 km sloveno Jan Kokalj U che porta in dote il crono di 28’45” fatto segnare proprio in una manifestazione Promorun, l’ultima edizione della Corri Trieste di poche settimane fa. Al debutto sulla distanza Methew Kipkurui Mutai.
Inclusione e solidarietà: il progetto Frame Runner
La Friuli Doc Run mantiene una forte attenzione all’inclusione. Anche quest’anno la raccolta fondi collegata all’evento sosterrà il progetto “Frame Runner”, sviluppato da Promorun insieme ad Atletica 2000.
L’obiettivo è acquistare speciali tricicli senza pedali che consentono a persone con difficoltà motorie e problemi di equilibrio, come paralisi cerebrale, distrofie muscolari o atassie, di praticare la corsa grazie a supporti dedicati.
I mezzi saranno destinati all’associazione “La Nostra Famiglia” di Pasian di Prato, che li utilizzerà nelle proprie attività riabilitative e sportive. Oltre ai benefici fisici, il Frame Runner favorisce l’autonomia personale e l’inclusione sociale, permettendo agli utilizzatori di partecipare anche a manifestazioni podistiche tradizionali.
Iscrizioni aperte
Le iscrizioni sono già aperte per le gare competitive e non competitive. La prova élite dei 10 chilometri sarà riservata a un massimo di 30 atleti selezionati dal comitato organizzatore, mentre per le altre gare il limite è fissato a 400 partecipanti. La Gara dei Piccoli è gratuita e aperta a un massimo di 200 giovani runner.
I partecipanti potranno inoltre contribuire alla raccolta fondi destinata al progetto Frame Runner attraverso una donazione al momento dell’iscrizione o del ritiro del pettorale.
