Venti chilogrammi di pesce privo della prescritta tracciabilità sono stati sequestrati dalla Guardia Costiera nel corso di una serie di controlli effettuati tra esercizi commerciali e ristoranti della provincia di Gorizia. Le verifiche hanno inoltre portato all’elevazione di sanzioni amministrative per un totale di 2mila euro.
L’attività rientra nel bilancio del primo fine settimana estivo che ha visto impegnata la Guardia Costiera del Compartimento Marittimo di Monfalcone, sotto il coordinamento della Direzione Marittima di Trieste, in una serie di operazioni dedicate alla sicurezza in mare, alla tutela dell’ambiente marino e al controllo della filiera della pesca.
I controlli sulla filiera ittica
Secondo quanto reso noto dalla Guardia Costiera, il prodotto sequestrato era privo delle informazioni obbligatorie che ne garantiscono la tracciabilità lungo la filiera commerciale. Un requisito considerato essenziale sia per la sicurezza alimentare sia per la tutela dei consumatori. I controlli hanno interessato attività commerciali e ristorative del territorio goriziano e si inseriscono nell’attività di vigilanza svolta anche durante il periodo estivo.
Soccorsi in mare a Lignano
Nel fine settimana non sono mancati gli interventi di soccorso. Nel tardo pomeriggio di domenica, al largo di Lignano Sabbiadoro, il battello GCB16 dell’Ufficio locale marittimo è intervenuto in aiuto di cinque diportisti della provincia di Pordenone a bordo di un natante che stava imbarcando acqua.
L’equipaggio ha tratto in salvo tutte le persone presenti a bordo, risultate in buone condizioni di salute. L’intervento ha inoltre evitato possibili conseguenze per la sicurezza della navigazione e per l’ambiente marino.
Sorveglianza durante il Grado Air Show
La Guardia Costiera è stata impegnata anche durante il Grado Air Show 2026, che ha visto esibirsi le Frecce Tricolori e richiamato migliaia di persone tra spiagge e specchio acqueo.
Per garantire la sicurezza della navigazione sono stati impiegati sei mezzi navali provenienti dagli uffici marittimi di Monfalcone, Grado e Lignano Sabbiadoro. Il dispositivo è stato attuato in collaborazione con Carabinieri, Vigili del Fuoco e Protezione Civile. A terra, il personale dell’Ufficio circondariale marittimo di Grado ha vigilato sul rispetto del divieto di balneazione nelle aree interessate dalla manifestazione.
Sicurezza anche a Monfalcone
I militari sono stati impegnati anche durante la manifestazione Promomare, organizzata tra Marina Julia e il porticciolo Nazario Sauro di Monfalcone. L’evento ha ospitato attività sportive e dimostrative dedicate a kayak, SUP, vela, immersioni, kitesurf, moto d’acqua, jet ski e flyboard. Anche in questo caso la sicurezza è stata garantita sia a terra sia in mare attraverso pattuglie e unità navali dedicate.
Controlli intensificati con l’arrivo dell’estate
Parallelamente sono stati rafforzati i controlli sul diporto nautico lungo tutto il litorale del Compartimento Marittimo di Monfalcone. Le verifiche hanno riguardato il rispetto delle norme di sicurezza della navigazione in vista dell’aumento del traffico marittimo tipico della stagione estiva.
Il bilancio complessivo delle attività, all’inizio di un periodo dell’anno molto importante come quello della stagione estiva, conferma l’efficienza e la capillarità del dispositivo operativo della Guardia Costiera, costantemente impegnata per garantire la tutela della sicurezza collettiva e la salvaguardia dell’ambiente marino.
