Addio a Massimo Turco: nei suoi scatti 30 anni di cronaca friulana

Un’esistenza trascorsa con l’obiettivo puntato sulla realtà, per attraversare, catturando con la sua macchina fotografica, decenni di storia tra Udine e il resto del Friuli: Massimo Turco, ex fotografo del Messaggero Veneto, è scomparso improvvisamente a 64 anni, lasciando un vuoto incolmabile nel panorama dell’informazione locale e in tutti quelli (ed erano tanti) che lo conoscevano. Il ritrovamento del corpo è avvenuto nella mattinata di giovedì 7 maggio a Lignano (posto che amava fotografare), pochi giorni prima del suo compleanno.

La sua carriera si è intrecciata indissolubilmente con la cronaca del territorio: dalle sirene notturne alle celebrazioni popolari, Turco ha documentato ogni sfumatura della vita friulana. Nato nel 1961, era una figura di riferimento sia nel quartiere di Sant’Osvaldo, dove risiedeva, sia a Cussignacco (di cui promuoveva spesso le iniziative).

Il suo talento era emerso già negli anni Novanta. Professionista freelance infaticabile, era conosciuto per una presenza costante sulla notizia e una dedizione assoluta al lavoro, doti che lo hanno reso un testimone oculare insostituibile per decenni.