Riconoscere una truffa prima che sia troppo tardi, capire quali sono i segnali d’allarme e sapere come comportarsi davanti a telefonate, messaggi o e-mail sospette. È questo l’obiettivo dell’incontro promosso da Enel e Arma dei Carabinieri a Udine, nell’ambito di un nuovo ciclo di appuntamenti dedicati alla prevenzione delle frodi nel settore energetico.
L’appuntamento è in programma giovedì 18 giugno, alle 10, nello Spazio Enel di via Savorgnana 15, dove esperti Enel e rappresentanti dell’Arma incontreranno i cittadini per fornire indicazioni pratiche e strumenti utili contro i raggiri più diffusi.
L’incontro nello Spazio Enel di Udine

L’iniziativa nasce per offrire ai consumatori un momento di confronto diretto con il personale dell’Arma dei Carabinieri e con gli esperti Enel. Durante l’incontro saranno condivise esperienze, informazioni e buone pratiche per imparare a riconoscere le truffe e a prevenirle.
A Udine parteciperà anche il Tenente Colonnello Ivano Bigica, Comandante del Reparto Operativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Udine.
Al centro dell’appuntamento ci saranno le principali forme di raggiro che oggi colpiscono i cittadini: dagli SMS ingannevoli alle e-mail di phishing, fino ai falsi interventi di assistenza e alle comunicazioni telefoniche fraudolente.
Spoofing e phishing, i raggiri più diffusi
Il progetto nasce in risposta al forte aumento di fenomeni come spoofing, phishing e contatti fraudolenti, che non riguardano soltanto il settore energetico ma interessano clienti di ogni età.
Lo spoofing consiste, in generale, nella falsificazione dell’identità del mittente o del numero chiamante, facendo apparire una comunicazione come proveniente da un soggetto affidabile. Il phishing, invece, punta spesso a ottenere dati personali, credenziali o informazioni sensibili attraverso messaggi ed e-mail costruiti per sembrare autentici.
Durante l’incontro saranno illustrati i comportamenti da adottare per difendersi: verificare sempre l’origine delle comunicazioni, non fornire dati personali o bancari in caso di dubbi, diffidare da richieste urgenti o pressanti e utilizzare solo canali ufficiali per mettersi in contatto con il proprio fornitore.
La prevenzione passa dall’informazione
Enel è impegnata da tempo nel contrasto a queste pratiche attraverso campagne informative, sistemi di contatto certificati e iniziative pensate per rafforzare la sicurezza digitale dei clienti. L’obiettivo è rendere l’esperienza degli utenti più semplice, ma soprattutto più protetta.
La nuova iniziativa si inserisce nel format degli Enel Energy Bar, attraverso cui gli Enel Store aprono le porte al pubblico per incontri dedicati ai temi dell’energia, della sicurezza e della consapevolezza dei consumatori.
