l lavoro del laboratorio “La camera ottica” del Media Lab selezionato ai Focal International Awards
L’Università di Udine entra nella cinquina dei candidati ai Focal International Awards, considerati gli “Oscar del restauro” cinematografico. L’Ateneo friulano è stato selezionato per il recupero digitale del film inglese del 1917 “The German retreat and the battle of Arras”, realizzato dal laboratorio “La camera ottica” del Media Lab.
La premiazione si terrà il 18 giugno a Londra, alla Church House Westminster, dove saranno assegnati i riconoscimenti della 23esima edizione dei premi Focal, dedicati ogni anno all’eccellenza nella conservazione e nel restauro di film storici, pellicole e materiali d’archivio.
Il restauro commissionato dall’Imperial War Museum
Il progetto è stato commissionato dall’Imperial War Museum di Londra, con cui l’Università di Udine ha attivo un accordo di ricerca e cooperazione. Si tratta di un risultato particolarmente significativo anche perché rappresenta il primo caso di candidatura al premio per un progetto realizzato in collaborazione con un Ateneo.
Al restauro della pellicola hanno lavorato il laboratorio “La camera ottica” del Media Lab, del Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale, insediato al Lab Village. Il lavoro è stato coordinato da Simone Venturini, Gianandrea Sasso e Serena Bellotti.
Il progetto ha visto anche la partecipazione attiva di tirocinanti dei corsi di studio in Discipline dell’audiovisivo, dei media e dello spettacolo e della laurea magistrale in Scienze del patrimonio audiovisivo. Un coinvolgimento che conferma il legame tra ricerca, didattica e formazione professionale, aprendo prospettive per futuri inserimenti di laureandi e laureati in importanti istituzioni archivistiche e museali italiane ed europee.
Il film sulla battaglia di Arras
“The German retreat and the battle of Arras”, della durata di 77 minuti, è uno dei documentari sui combattimenti sponsorizzati dal governo britannico durante la Prima guerra mondiale. L’obiettivo era mostrare l’avanzata degli Alleati sul campo di battaglia e contribuire a risollevare il morale della popolazione.
Rispetto ad altre opere dello stesso periodo, il film dedicato ad Arras restituisce con particolare forza la distruzione provocata dalle armi pesanti, offrendo una testimonianza storica e visiva di grande valore. L’opera restaurata era stata presentata in anteprima mondiale a Pordenone, alle Giornate del cinema muto dello scorso anno.
“Una conferma dell’elevato livello delle ricerche”
La candidatura viene accolta dall’Ateneo come un riconoscimento al lavoro svolto nel campo degli studi cinematografici e della conservazione del patrimonio audiovisivo. La direttrice del Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale, Linda Borean, sottolinea come la presenza nella cinquina dei Focal Awards confermi l’elevato livello delle ricerche condotte dai colleghi dell’area di studi cinematografici, all’interno di un dipartimento riconosciuto come dipartimento di eccellenza 2023-2027.
La qualità della ricerca, evidenzia Borean, si lega in modo virtuoso alla didattica, in particolare nei corsi del Dams e della magistrale in Scienze del patrimonio audiovisivo. Concorrere per un riconoscimento di questo livello rappresenta non solo una conferma delle competenze raggiunte, ma anche uno stimolo a proseguire nella direzione intrapresa.
Anche Giovanni Cortella, delegato dell’Ateneo per l’Uniud Media Lab, evidenzia il valore del risultato, che testimonia le competenze dell’Università di Udine e la capacità dell’Ateneo di metterle a disposizione dello sviluppo del territorio, nel segno dell’innovazione guidata dalla ricerca che caratterizza i laboratori di Uniud Lab Village.
